Contrada Formica, recuperate targhe di auto rubate da una cisterna
Vigili del Fuoco e Carabinieri in azione nel Brindisino contro il riciclaggio di veicoli di grossa cilindrata
Un rudere abbandonato trasformato in un deposito clandestino per lo smantellamento di auto rubate. È quanto emerso nel corso di un’operazione condotta oggi in contrada Formica, nel territorio di Brindisi, dove una squadra del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco è intervenuta in supporto ai carabinieri nell’ambito di un’attività di contrasto al riciclaggio di veicoli.
Secondo quanto accertato dalle forze dell’ordine, l’edificio fatiscente era stato individuato come punto di stoccaggio e smontaggio di autovetture di grossa cilindrata, già private delle parti più preziose e destinate con ogni probabilità al mercato nero dei ricambi. Durante le operazioni di controllo è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco per recuperare alcune targhe automobilistiche che erano state gettate all’interno di una cisterna contenente circa un metro e mezzo d’acqua, probabilmente nel tentativo di occultare le prove dell’attività illecita.

Per raggiungere il fondo del vano cisterna, il personale ha utilizzato attrezzature specifiche e tecniche operative di derivazione speditiva, riuscendo a recuperare le targhe sommerse. I reperti sono stati quindi consegnati ai Carabinieri, che provvederanno agli accertamenti necessari per risalire ai veicoli di provenienza e ricostruire la rete del traffico illecito.
L’intervento si è concluso con la bonifica dell’area e la messa in sicurezza del sito, al termine di un’operazione che potrebbe fornire elementi utili alle indagini sul fenomeno del riciclaggio di auto rubate nel territorio.
