casa circondariale brindisi

Maltrattamenti e tentativi di estorsione ai danni dei propri genitori e di altri famigliari: un 32enne di Oria, arrestato lo scorso venerdì, ha ammesso le accuse, scusandosi per la propria condotta.

La vicenda

Le indagini coordinate dalla pm Laura De Stradis hanno ricostruito mesi di violenze e richieste di denaro che sarebbero state perpetrate ai danni dei genitori e di un fratello non convivente. I genitori, esasperati dagli insulti, dai gesti violenti e dalle pressanti richieste economiche del figlio, hanno denunciato ai carabinieri cinque mesi di sofferenza in casa e, in alcuni casi, anche sul luogo di lavoro. Alla base di tali comportamenti ci sarebbe l'ombra della dipendenza dalla cocaina.

Comportamento dovuto alla dipendenza

L’uomo, incensurato e senza precedenti, si è presentato lunedì 26 gennaio davanti alla gip Barbara Nestore per l’interrogatorio di garanzia, confermando sostanzialmente quanto contestato. Attualmente si trova in carcere a Brindisi.