sindaco ceglie Giovanni Gianfreda

CEGLIE MESSAPICA – SAN VITO DEI NORMANNI – Il centrodestra serra i ranghi e ufficializza i propri candidati nelle sfide amministrative di Ceglie Messapica e San Vito dei Normanni, chiudendo il cerchio dopo settimane di confronti interni e trattative tra livelli cittadini e provinciali. Due scelte che puntano sulla compattezza della coalizione e su profili ritenuti capaci di tenere insieme le diverse anime politiche e civiche del territorio.

A Ceglie Messapica la convergenza è arrivata sul nome di Giovanni Gianfreda, indicato come candidato sindaco unitario al termine di un percorso definito “articolato” e costruito attraverso il dialogo tra i segretari cittadini e provinciali delle forze coinvolte. Forza Italia, Fratelli d’Italia, Udc, Noi Moderati e Direzione Ceglie hanno trovato una sintesi attorno all’attuale consigliere comunale azzurro, ritenuto in grado di garantire equilibrio e continuità amministrativa. Determinante, secondo quanto emerge dal comunicato congiunto, il lavoro di mediazione dei segretari provinciali Luigi Caroli, Laura De Mola, Giacomo Ferrara e Luigi Morgante, che hanno guidato il confronto verso una scelta condivisa. La candidatura di Gianfreda viene presentata come il risultato di un progetto politico costruito sulla collaborazione e sulla responsabilità, con l’obiettivo di interpretare le esigenze della città attraverso una visione ritenuta chiara e coerente. Il candidato del centrodestra dovrà vedersela con Agata Scarafilo per il campo largo, già al lavoro su programma e liste e Angelo Palmisano, sindaco uscente, che tira dritto verso il bis nonostante la rottura con la sua coalizione.

Parallelamente, a San Vito dei Normanni, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Noi Moderati hanno ufficializzato la candidatura di Giacomo Viva, individuato al termine di un percorso di condivisione tra coordinatori cittadini e vertici provinciali. Anche in questo caso la parola d’ordine è unità, con una proposta che punta a presentarsi come credibile e radicata nel territorio. Viva, infatti, sarà sostenuto non solo dai partiti del centrodestra ma anche da una rete di movimenti civici, elemento che rafforza la strategia di allargamento della coalizione e di apertura verso esperienze locali.

Le due candidature si inseriscono in una linea politica più ampia che mira a consolidare la presenza del centrodestra nei comuni della provincia di Brindisi, valorizzando il contributo delle diverse forze in campo e privilegiando scelte condivise. Da un lato Gianfreda, figura interna alle dinamiche consiliari cegliesi, dall’altro Viva, sostenuto anche dal civismo organizzato: due profili diversi ma accomunati dall’obiettivo di rappresentare una sintesi politica capace di affrontare le prossime sfide amministrative. La partita elettorale entra così nel vivo, con gli schieramenti che iniziano a delineare programmi e alleanze in vista del voto. Il Il centrosinistra invece chiude sul nome di Marco Ruggiero, 38 anni, consigliere M5S, scelto come sintesi dopo settimane di trattative. A Mesagne, invece, non si trova la quadra. Il cosiddetto campo largo non c’è ancora: ambiscono alla corsa da candidati sindaco Saracino, Rogoli, Ture, Sicilia, Scalera, Semeraro . Le liste civiche rivendicano il candidato, il Partito Democratico non però resiste, l’area Vizzino chiede discontinuità totale. Ecco perché si tratta senza alcun risultato concreto. 

G.G.