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BRINDISI– Con l’avvicinarsi del referendum costituzionale sulla riforma della giustizia, in programma per il 22 e 23 marzo, anche Brindisi entra pienamente nel vivo del confronto pubblico. In città si è infatti costituito ufficialmente il Comitato Territoriale di Brindisi di “SIRiforma”, realtà che si inserisce nel solco delle iniziative promosse a livello nazionale dal Comitato presieduto dal Presidente emerito della Corte Costituzionale Nicolò Zanon, con l’obiettivo di sostenere le ragioni del Sì alla riforma. Il nuovo comitato nasce per favorire informazione e partecipazione su un tema centrale per il funzionamento delle istituzioni, come la separazione delle carriere tra magistratura requirente e giudicante e il rafforzamento dei principi di efficienza e imparzialità del sistema giudiziario.

Alla presidenza del comitato brindisino è stato chiamato l’avvocato Luca Leoci, che coordinerà le attività di sensibilizzazione sul territorio. “Avvicinare i cittadini a questioni spesso percepite come tecniche, ma decisive per la qualità della democrazia e della vita quotidiana, è la vera sfida di questo percorso”, è il senso dell’impegno dichiarato dal presidente, che punta a un confronto basato sui contenuti e non sugli schieramenti ideologici.

Il Comitato Territoriale di Brindisi SIRiforma si caratterizza per una composizione ampia e trasversale, che vede il coinvolgimento di rappresentanti del mondo forense, accademico, tecnico e della società civile. Ne fanno parte Claudia De Donno, Aurelia Roppo, l’avvocato Fabio Speranza, l’ingegnere Emilio Pettinau, il professor Salvatore Morelli, il dottor Gianluca Alparone, l’avvocato Fabio Leoci, l’avvocato Michele Iaia e il professor Massimiliano Oggiano. Nelle prossime settimane sono previste iniziative pubbliche e momenti di approfondimento per illustrare i punti cardine della riforma e raccogliere il sostegno di cittadini, associazioni e categorie professionali.

Il referendum chiamerà gli elettori a pronunciarsi su una revisione costituzionale che introduce modifiche rilevanti all’assetto della giustizia italiana, dagli organi di autogoverno della magistratura al sistema disciplinare, in un passaggio che sta animando il dibattito politico e istituzionale a livello nazionale.

Anche a Brindisi, tuttavia, il confronto è vivo: Non mancano in città autorevoli personalità che hanno sposato la posizione contraria alla riforma,  esponenti locali dell’Associazione Nazionale Magistrati, tra cui Pierpaolo Montinaro, che ha espresso pubblicamente le proprie critiche all’impianto della riforma, ritenuta potenzialmente in grado di incidere sull’autonomia e sull’equilibrio costituzionale della magistratura.

In questo contesto, la nascita del Comitato Territoriale di Brindisi SIRiforma rappresenta un tassello importante nella costruzione di un dibattito informato e partecipato, che coinvolge direttamente la comunità locale in vista di una consultazione destinata a incidere profondamente sul futuro dell’ordinamento giudiziario italiano.