Ceglie: scoperta evasione fiscale da 2,5 milioni di euro
I finanzieri della Città Bianca hanno effettuato controlli fiscali nei confronti di una società operante nel settore della vendita di bevande alcoliche e analcoliche
La Guardia di Finanza di Ostuni ha effettuato controlli fiscali e sul lavoro sommerso in una società di Ceglie Messapica dedita alla vendita di bevande alcoliche e analcoliche. Dalle verifiche sarebbe emersa un’evasione fiscale di circa 2,5 milioni di euro ed IVA dovuta per circa 450 mila euro, in relazione agli anni di imposta dal 2022 al 2025.
Alla società è stata contestata la violazione amministrativa prevista dal Codice del Commercio (Legge Regionale Puglia n. 24/2015) per non aver indicato i prezzi dei prodotti detenuti per la vendita oltre ad aver riscontrato la presenza di un lavoratore in nero.
L’indagine è nata da informazioni estrapolate dalle banche dati della Guardia di Finanza, per poi svilupparsi attraverso appositi riscontri eseguiti nei confronti dei clienti della stessa società. In assenza di una parte della contabilità è stata eseguita una ricostruzione di tutte le operazioni commerciali poste in essere “in evasione”, attraverso lo sviluppo e l’approfondimento di tutte le informazioni estrapolate dalla documentazione extracontabile rinvenuta.
L’attività di verifica svolta ha permesso ai finanzieri di determinare il reale volume d’affari della società e di ricostruire i costi effettivamente sostenuti nell’esercizio dell’attività di impresa.
