Servizio straordinario dei Carabinieri: sei arresti e una denuncia nel Brindisino
Il bilancio del servizio straordinario di controllo del territorio disposto dal Comando provinciale dei Carabinieri di Brindisi
Proseguono i servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Comando provinciale dei Carabinieri di Brindisi e attuato dalla Compagnia di San Vito dei Normanni.
Gli arresti a Mesagne e Carovigno
A Mesagne, i militari hanno arrestato un uomo già sottoposto agli arresti domiciliari, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura di Brindisi. L’uomo dovrà scontare una pena di un anno, otto mesi e 24 giorni di reclusione per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
A Carovigno, è finito in manette un altro uomo, destinatario di un provvedimento di detenzione domiciliare, che dovrà espiare una pena di due anni, sette mesi e 27 giorni per diversi reati: detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, porto di armi od oggetti atti a offendere, guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, nonché guida senza patente perché revocata.
Meccanica abusiva nel brindisino
Nel corso dei controlli è stato denunciato un giovane, già affidato in prova ai servizi sociali, per abbandono di rifiuti e realizzazione di una discarica abusiva. I Carabinieri hanno accertato che aveva trasformato un’area di circa 200 metri quadrati in un’officina meccanica priva di autorizzazioni. All’interno, erano presenti auto in riparazione e numerosi componenti meccanici e di carrozzeria. L’intera area e il materiale rinvenuto sono stati posti sotto sequestro.
Gli altri arresti
A San Vito dei Normanni, è stato arrestato un uomo destinatario di un ordine di espiazione pena in regime di detenzione domiciliare, emesso dalla Procura di Taranto. Dovrà scontare due anni, sei mesi e 15 giorni di reclusione per i reati di tentata estorsione in concorso ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni, commessi nel 2015.
Un altro arresto ha riguardato un cittadino extracomunitario condannato a due anni e due mesi di reclusione per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate.
Infine, sono stati arrestati in flagranza di reato un cittadino extracomunitario di origine tunisina e una giovane del posto, accusati di violazione di domicilio aggravata: i due si erano introdotti all’interno di una villetta dopo aver forzato e danneggiato la porta d’ingresso.
