BRINDISI – Una manovra ampia, articolata e soprattutto orientata a rafforzare le infrastrutture materiali e i servizi strategici della città. È questo il segnale che arriva dalla seduta del 26 marzo della giunta comunale di Brindisi, che ha messo in campo una serie di provvedimenti capaci di incidere direttamente sulla qualità urbana, sulla sicurezza degli edifici pubblici e sull’efficienza della mobilità cittadina, con uno sguardo già proiettato verso l’innovazione e la transizione digitale.

Il cuore dell’azione amministrativa è rappresentato dall’approvazione del progetto esecutivo per la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria nel comparto Torre Rossa, un intervento dal valore complessivo di 5 milioni di euro destinato a trasformare in modo radicale un’area segnata da insediamenti abusivi. Strade, sottoservizi, reti e servizi essenziali diventano così il presupposto per un recupero ordinato e strutturale del quartiere, in un’ottica di piena integrazione nel tessuto urbano. A rafforzare la portata dell’intervento è anche il coinvolgimento della società Snam, che ha manifestato la disponibilità a sostenere il Comune attraverso misure compensative da definire in un apposito accordo tecnico-economico, consolidando un modello di collaborazione tra pubblico e privato.

Parallelamente, l’esecutivo ha puntato con decisione sulla sicurezza degli edifici scolastici, candidando sei progetti per un valore complessivo di oltre 1 milione di euro nell’ambito dell’avviso pubblico del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Gli interventi riguardano alcuni tra i principali plessi cittadini, dalla scuola “Giulio Cesare” alla “Leonardo da Vinci”, passando per la “S. Giovanni Bosco”, la “Collodi”, la “Calò” e la “Perasso”, con l’obiettivo di adeguare le strutture alle normative antincendio e garantire ambienti sempre più sicuri per studenti e personale. Un investimento che non è solo tecnico, ma anche sociale, perché incide direttamente sulla qualità della vita scolastica e sulla serenità delle famiglie.

Sul fronte della mobilità, la giunta ha inoltre approvato le modifiche al programma di esercizio del trasporto pubblico locale, introducendo una riorganizzazione destinata a migliorare i collegamenti tra quartieri, stazione ferroviaria e centro cittadino. Dal 1° maggio entreranno in vigore le variazioni definitive delle linee 3, 5, 8 e AP, con lo spostamento della fermata di via Indipendenza di circa 80 metri verso un’area più funzionale, mentre dal 1° giugno sarà la volta delle linee 3, 4 e 31 nel quartiere Paradiso. Un intervento che punta a rendere più efficiente e accessibile la rete del trasporto urbano, rispondendo alle esigenze quotidiane dei cittadini.

Non meno significativa è la scelta di candidare il Comune ai servizi del Polo di innovazione digitale CETMA-DISHME per Puglia e Basilicata, un passaggio che apre la strada a nuove opportunità di finanziamento e a percorsi di trasformazione tecnologica dell’ente. In questo quadro, la modernizzazione amministrativa si intreccia con lo sviluppo infrastrutturale, delineando una strategia complessiva che guarda al futuro.

Nel complesso, le decisioni adottate dalla giunta restituiscono l’immagine di una città che investe sulle proprie fondamenta – fisiche e organizzative – per crescere in modo ordinato, sicuro e sostenibile, puntando su cantieri, servizi e innovazione come leve principali per rilanciare Brindisi.

foto Comune di Brindisi

G.G.