Incendi in Puglia, l'allarme di Coldiretti: "Oltre mille ettari bruciati andati in fumo"
Secondo i dati di EFFIS Copernicus, 13 ettari bruciati nel Brindisino
“Sono già 1.041 gli ettari di territorio andati in fumo in Puglia dal 1° giugno al 17 luglio 2026, con le situazioni più critiche concentrate nelle province di Lecce e della BAT”, spiega Coldiretti Puglia, parlando di “un bilancio che conferma l’elevato livello di rischio per campagne, aree naturali e biodiversità, in una stagione segnata da temperature elevate e condizioni di siccità che rendono il territorio sempre più vulnerabile agli incendi”. Solo negli ultimi giorni, incendi di vasta entità hanno riguardato il Gargano e Minervino Murge, dove sono devastati oltre 400 ettari di macchia mediterranea, boschi e sterpaglie.
Il monitoraggio EFFIS Copernicus ha rilevato 399 ettari bruciati in provincia di Lecce, 238 ettari nella BAT, 212 ettari in provincia di Taranto, 179 ettari nel Foggiano e 13 ettari nel Brindisino.
“Ogni ettaro divorato dalle fiamme rappresenta una perdita irreversibile per il territorio – sottolinea Coldiretti Puglia – perché insieme alla vegetazione vengono distrutti anni di lavoro della natura, produzioni agricole, biodiversità e un patrimonio ambientale che richiederà decenni per rigenerarsi. Ai danni provocati dalle condizioni climatiche estreme si aggiungono quelli determinati dal degrado ambientale. L'abbandono incontrollato di rifiuti nelle campagne, infatti, aumenta il rischio di propagazione degli incendi, con plastica, pneumatici, sterpaglie e altri materiali infiammabili che diventano un pericoloso combustibile”.
Coldiretti Puglia chiede di rafforzare la prevenzione contro gli incendi attraverso un maggiore controllo delle aree rurali e una migliore collaborazione tra istituzioni, Protezione civile, forze dell’ordine, agricoltori e cittadini. Fondamentali anche i comportamenti responsabili, evitando fuochi, abbandono di mozziconi e rifiuti e prestando attenzione ai veicoli vicino alla vegetazione secca.
“Gli agricoltori rappresentano il primo presidio attivo del territorio – conclude Coldiretti Puglia – e svolgono ogni giorno un ruolo essenziale nella tutela del paesaggio e nella prevenzione del dissesto. Per questo servono investimenti strutturali nella manutenzione delle aree rurali, nella pulizia della vegetazione, nella realizzazione di fasce tagliafuoco e nel rafforzamento delle attività di controllo, perché difendere le campagne significa proteggere ambiente, produzioni agricole ed economia della Puglia”.
