materiale sequestrato

BRINDISI - Controlli serrati contro lo spaccio e un’operazione mirata che porta a due arresti nel centro storico di Brindisi. È il bilancio dell’attività messa in campo dalla Polizia di Stato nell’ambito dei servizi disposti dal questore per contrastare il traffico di sostanze stupefacenti nel capoluogo e nei comuni della provincia. Nel rispetto della presunzione di non colpevolezza e in attesa degli sviluppi giudiziari, quanto emerso allo stato attuale racconta di un intervento scattato nella serata del 27 marzo scorso, al termine di un’attenta attività investigativa condotta dagli agenti della squadra mobile.

Nel mirino degli investigatori era finita una coppia di giovani brindisini, tutt’e due già noti alle forze dell’ordine, entrambi sospettati di aver avviato una fiorente attività di spaccio. I poliziotti, dopo una serie di servizi di osservazione nei pressi della loro abitazione, avevano notato un via vai ritenuto anomalo, soprattutto nelle ore serali, un movimento continuo che ha fatto scattare ulteriori approfondimenti.

Quando il quadro è apparso sufficientemente chiaro, è scattata la perquisizione domiciliare. All’interno dell’appartamento i sospetti hanno trovato conferma: gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato circa 35 grammi di cocaina e circa 70 grammi di hashish, una parte già suddivisa in dosi pronte per essere vendute. In casa era presente anche tutto il necessario per il confezionamento della droga, segno di un’attività organizzata e non occasionale.

Alla luce degli elementi raccolti, i due sono stati arrestati in flagranza con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brindisi, l’uomo è stato trasferito nella casa circondariale, mentre per la donna sono stati disposti gli arresti domiciliari.

L’operazione si inserisce in un più ampio piano di controlli che la Polizia di Stato sta portando avanti per arginare il fenomeno dello spaccio, soprattutto nelle aree più sensibili delle città, dove la presenza di piccoli canali di distribuzione continua ad alimentare un mercato sommerso difficile da estirpare. Un’azione che punta a colpire non solo i singoli episodi, ma l’intera rete dello smercio al dettaglio, con l’obiettivo di restituire sicurezza ai quartieri e interrompere le dinamiche che alimentano il consumo di droga.