Emergenza carceri: richiesto lo stato d'emergenza in Puglia
Il sindacato FSA-CNPP/SPP ha rivolto un appello al Governo
Il sindacato FSA-CNPP/SPP, tramite il segretario regionale pugliese Ruggiero Damato, ha rivolto un appello alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al Governo, chiedendo la dichiarazione dello stato di emergenza per le carceri della Puglia, definendo la situazione un vero e proprio “inferno” sotto il profilo operativo e strutturale.
La richiesta è basata su una serie di criticità estreme riscontrate presso gli istituti penitenziari della regione, come un sovraffollamento record, con tassi che superano il 170% su scala regionale, con punte critiche a Taranto che arrivano al 220-230%. Riscontrata anche una preoccupante escalation di violenze ai danni della Polizia Penitenziaria, con frequenti assalti. Per quanto concerne la gestione dei detenuti problematici, il sindacato denuncia forti carenze nella gestione dei reclusi con gravi problemi psichiatrici, spesso in attesa di un posto nelle REMS, e la continua introduzione di droga e cellulari all'interno delle sezioni.
La richiesta di Damato, oltre allo stato di emergenza, è anche lo sgravio immediato degli istituti locali attraverso il trasferimento in altre regioni dei detenuti ritenuti più pericolosi e capi clan, in modo da spezzare le catene di comando interne.
