lavori falesia

BRINDISI – Dopo oltre un mese di interventi per fronteggiare l’avanzamento dell’erosione costiera, la viabilità lungo la ex Strada Provinciale 41 torna alla normalità. Il Comune di Brindisi ha infatti disposto la riapertura al traffico veicolare, in entrambe le direzioni di marcia, del tratto che attraversa la località Giancola, interessato nelle scorse settimane da lavori urgenti di messa in sicurezza della falesia tra Giancola e Torre Testa.

La decisione arriva al termine delle opere avviate in seguito al progressivo deterioramento del costone roccioso, un fenomeno che aveva destato preoccupazione per la sicurezza di residenti e automobilisti. A fine aprile l’amministrazione comunale era intervenuta con un’ordinanza contingibile e urgente del sindaco, disponendo la chiusura del tratto stradale e l’immediata esecuzione dei lavori necessari a consolidare l’area.

Gli interventi hanno riguardato la realizzazione di una scogliera radente a protezione della base della falesia, accompagnata dalla risagomatura e dalla difesa dell’orizzonte sabbioso sottostante. Le operazioni sono partite con la preparazione del piano di appoggio al piede del costone, seguita dalla posa di massi provenienti da cava per la costruzione della barriera protettiva. Successivamente sono stati effettuati i riempimenti necessari per il completamento dell’opera e il ripristino delle infrastrutture stradali, compresi il guard-rail e il manto d’asfalto.

Alle 7 di questa mattina, sono stati rimossi i new jersey che delimitavano l’area interdetta, consentendo così il ritorno della circolazione lungo uno dei collegamenti più utilizzati del litorale brindisino, soprattutto con l’avvicinarsi della stagione estiva.

La riapertura non segna però la fine dell’attenzione sul tratto costiero. L’ordinanza del Settore Lavori Pubblici prevede infatti la prosecuzione delle attività di monitoraggio nell’ambito del progetto CIS, affidate alla società Sogesid. I rilievi continueranno a verificare l’evoluzione della falesia e l’eventuale comparsa di nuove criticità. Qualora emergessero segnali di instabilità o situazioni di rischio, la società dovrà informare tempestivamente il Comune affinché possano essere adottati ulteriori provvedimenti a tutela della pubblica incolumità. Una sorveglianza costante che punta a garantire la sicurezza di un tratto di costa particolarmente esposto ai fenomeni erosivi e strategico per la viabilità e il turismo del territorio.