Controlli antidroga rafforzati nel Brindisino: un arresto a Ostuni
Blitz della Polizia di Stato nel centro cittadino: sequestrati oltre cento grammi di hashish durante un servizio di pattugliamento.
OSTUNI – Prosegue l’azione di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti messa in campo dalla Polizia di Stato su tutto il territorio provinciale di Brindisi. Nel pomeriggio del 10 gennaio, nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio disposta dal Questore, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Ostuni hanno tratto in arresto un uomo del posto, già noto alle forze dell’ordine, per detenzione di sostanza stupefacente.
L’operazione è scattata durante un ordinario servizio di pattugliamento, quando i poliziotti hanno notato due persone introdursi all’interno di un garage situato nel centro cittadino. Il comportamento ha insospettito gli agenti, che sono intervenuti immediatamente sorprendendo i due all’interno del locale. Nel corso del controllo è stato rinvenuto un involucro contenente hashish, nella loro immediata disponibilità.
Le successive perquisizioni hanno consentito di recuperare complessivamente oltre 100 grammi di sostanza stupefacente, risultata positiva ai test effettuati dal Gabinetto di Polizia Scientifica. Ulteriore quantitativo di droga è stato consegnato spontaneamente da uno dei soggetti nel corso degli accertamenti. Tutta la sostanza e il materiale rinvenuto sono stati sequestrati e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Informata dell’attività svolta, l’autorità giudiziaria, in conformità con la normativa vigente, ha disposto la liberazione dell’uomo arrestato, che resta a disposizione per i successivi sviluppi procedimentali. L’intervento rientra in un più ampio dispositivo di prevenzione e repressione dei reati, finalizzato a rafforzare i livelli di sicurezza reale e percepita sull’intero territorio della provincia di Brindisi.
Come precisato dalla Polizia di Stato, il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità penale dell’indagato potrà essere accertata solo con una sentenza definitiva, nel pieno rispetto del principio di presunzione di non colpevolezza.
G.G.
