Cinque Comuni alle urne nel Brindisino, affluenza in calo: ha votato il 14,04 %
Seggi aperti a Mesagne, San Vito dei Normanni, Latiano, Ceglie Messapica e Torchiarolo per il rinnovo dei sindaci e dei consigli comunali. Partecipazione in flessione rispetto alla precedente tornata, tranne che in alcuni centri
Parte con numeri leggermente più bassi rispetto al passato la giornata elettorale nei cinque Comuni della provincia di Brindisi chiamati al voto per eleggere i nuovi sindaci e rinnovare i consigli comunali. Alle 12 l’affluenza complessiva si è fermata al 14,04 per cento, dato inferiore rispetto al 16,77 registrato nella precedente consultazione elettorale nello stesso rilevamento orario. Le operazioni di voto proseguiranno fino alle 23 di oggi, per poi riprendere domani dalle 7 alle 15, quando scatterà lo scrutinio.
Le amministrative riguardano Mesagne, San Vito dei Normanni, Latiano, Ceglie Messapica e Torchiarolo, con scenari politici molto differenti da Comune a Comune. L’unico centro dove potrebbe rendersi necessario il ballottaggio è San Vito dei Normanni, dove nessun candidato dovesse superare la soglia del 50 per cento dei voti. In quel caso si tornerebbe alle urne il 7 e l’8 giugno.
Nel dettaglio, il dato più alto dell’affluenza si registra a Torchiarolo con il 16,38 per cento, in lieve crescita rispetto al 16,02 della precedente tornata. Incremento anche a San Vito dei Normanni, dove ha votato il 14,92 per cento degli aventi diritto contro il 13,10 del passato, e a Latiano, che passa dal 15,31 al 15,54 per cento. Netto invece il calo a Mesagne, dove l’affluenza si ferma al 13,97 per cento rispetto al precedente 22,86, mentre a Ceglie Messapica il dato scende dall’13,43 all’11,66 per cento.
A Mesagne la sfida per la fascia tricolore mette di fronte Francesco Rogoli, sostenuto da una coalizione di centrosinistra e civiche, e Giorgia Campana, candidata dell’area di centrodestra. A San Vito dei Normanni la sindaca uscente Silvana Errico cerca la conferma alla guida di una lista civica sostenuta dalla Lega, mentre Forza Italia e Fratelli d’Italia appoggiano Giacomo Viva. Il centrosinistra punta invece su Marco Ruggiero, esponente del Movimento 5 Stelle. Duello anche a Latiano, dove l’avvocato Angelo Caforio rappresenta il centrodestra e il professor Marcello Ignone guida il campo progressista nella corsa per raccogliere l’eredità del sindaco uscente Cosimo Maiorano. A Ceglie Messapica il sindaco Angelo Palmisano prova a mantenere la guida del Comune contro la candidata del centrosinistra Agata Scarafilo. A Torchiarolo, infine, la corsa è tra Gianpiero Orlando, sostenuto dalla lista civica “Orizzonte Comune”, ed Elio Ciccarese, sindaco uscente e candidato della civica “Oltre la Svolta – Insieme a Noi”. Una giornata elettorale che entra adesso nella fase decisiva, mentre i partiti osservano con attenzione il dato della partecipazione, tradizionalmente considerato uno degli indicatori più significativi del clima politico nei territori chiamati al voto. Il voto amministrativo è fondamentale anche per i big che verificano la tenuta delle loro squadre: in foto potete notare il presidente del Consiglio della Regione Puglia, Tony Matarrelli, che si è speso per un passaggio del testimone meno traumatico dopo gli anni da percentuali bulgare del suo governo a Mesagne.
