Brindisi scommette sul futuro dell’energia: al via il polo delle batterie, prima pietra il 6 luglio
Nello stabilimento Versalis prenderà forma una delle più importanti iniziative di riconversione industriale del territorio
BRINDISI - La trasformazione industriale brindisina entra nel vivo con un progetto destinato a ridisegnare il futuro produttivo del territorio. Lunedì 6 luglio, nello stabilimento Versalis di via Enrico Fermi, sarà posata la prima pietra del nuovo polo delle batterie, iniziativa che punta a fare della città uno dei principali riferimenti italiani nel settore dell’accumulo energetico e della mobilità elettrica. L’investimento rappresenta uno dei tasselli più significativi del percorso di reindustrializzazione dell’area brindisina, con l’obiettivo di accompagnare la transizione energetica attraverso produzioni ad alto contenuto tecnologico.
La nuova piattaforma industriale integrata sarà dedicata alla realizzazione di celle e moduli per batterie al litio ferro fosfato, all’assemblaggio di sistemi di accumulo destinati sia agli impianti energetici di grande scala sia alle applicazioni per la mobilità elettrica industriale e commerciale. Il piano guarda anche oltre, prevedendo lo sviluppo di ulteriori attività legate all’economia circolare, come il riciclo e il recupero dei materiali e la futura produzione della materia attiva catodica.
Il progetto si svilupperà lungo l’asse Teverola-Brindisi. Nel sito casertano di Teverola, infatti, Fib Spa ha già avviato il primo impianto dedicato alla produzione di celle al litio ferro fosfato. A Brindisi, invece, sarà completata entro la prima metà del 2027, attraverso Eni Storage System Spa, società controllata congiuntamente da Eni Industrial Evolution e Fib, la linea di assemblaggio dei sistemi di accumulo “utility scale” (Bess), destinati a sostenere la crescente diffusione delle energie rinnovabili. La seconda fase del programma prevede invece, entro il 2029, la realizzazione della seconda gigafactory del polo, con una capacità produttiva superiore a 8 gigawattora all’anno tra celle e moduli per batterie.
La giornata inaugurale inizierà in mattinata con la cerimonia di posa della prima pietra all’interno del sito produttivo, mentre alle 12, nella Sala dei Venti dello stabilimento, si terrà l’evento istituzionale che riunirà rappresentanti delle istituzioni e dell’industria. Porteranno il proprio saluto la responsabile dello stabilimento Claudia Prati, il sindaco di Brindisi Giuseppe Marchionna, il commissario straordinario per la reindustrializzazione di Brindisi Luigi Carnevale, il prefetto Guido Aprea, il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, la cui presenza è in attesa di conferma, e l’amministratore delegato di Seri Industrial Vittorio Civitillo. Seguirà l’intervento del direttore Trasformazione Industriale di Eni, Giuseppe Ricci, mentre le conclusioni saranno affidate al ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. L’appuntamento segna un passaggio simbolico e concreto nella riconversione del polo industriale brindisino, destinato a diventare uno dei punti di riferimento nazionali per la filiera delle batterie e delle tecnologie per la transizione energetica.
