Cristian Casili
Foto: Regione Puglia

È stato presentato nella giornata di ieri, 21 aprile, il nuovo Avviso pubblico per il Microcredito Sociale, misura dell’Assessorato al Welfare in collaborazione con l’Ente Nazionale per il Microcredito.

Di cosa si tratta

Si tratta di un intervento sperimentale rivolto a una categoria di persone spesso escluse dai tradizionali canali di accesso al credito, pensato per chi si trova in condizioni di difficoltà economica. La Puglia è la prima Regione a introdurre un finanziamento a tasso zero per esigenze immediate e urgenti. Il Microcredito Sociale si configura come strumento di welfare attivo volto al rafforzamento delle condizioni che consentono di uscire da situazioni di fragilità. "Questa misura segna un cambio di passo culturale, e questo per noi è molto importante: in un mondo caratterizzato da continui rincari, rappresenta una risposta concreta per una platea spesso dimenticata, che vive in una dimensione di sofferenza economica e sociale” ha dichiarato l’assessore al Welfare e allo Sport della Regione Puglia, Cristian Casili

Il Microcredito Sociale Puglia è la risposta operativa di un’azione di welfare che diventa coesione sociale e territoriale grazie ad uno strumento finanziario che permette ai cittadini di far fronte a un temporaneo stato di necessità o per un’attività di formazione e servizi alla persona. L’assistenza tecnica fornita dai tutor dell’Ente Nazionale per il Microcredito e il fondo di garanzia istituito dalla Regione Puglia, permetteranno ai cittadini di soddisfare delle esigenze importanti quali parte attiva della comunità socio economica. Una misura in cui questa amministrazione centrale crede con convinzione” ha spiegato Giovanni Nicola Pes, dirigente e vicesegretario generale dell’Ente Nazionale per il Microcredito.

I requisiti

L’Ente Nazionale per il Microcredito affiancherà la Regione nelle attività di gestione, tutoraggio e monitoraggio. La misura offre prestiti a tasso zero fino a 10mila euro a persone e famiglie pugliesi in difficoltà economica, escluse dal credito tradizionale, con ISEE fino a 18.500 euro e residenti da almeno 12 mesi. Il finanziamento copre spese fondamentali e momenti di particolare impatto nella vita delle persone: nascita o adozione di un figlio, ricongiungimenti familiari, lutti. Sono inclusi anche interventi per la casa, la salute e l’accesso a istruzione e lavoro.

Quando potranno essere presentate le domande

Dopo la verifica dei requisiti, le domande sono prese in carico dall’Ente Nazionale per il Microcredito e seguite da tutor specializzati. Le domande potranno essere presentate esclusivamente online sulla piattaforma regionale, tramite SPID, CIE o CNS, dalle ore 12 di martedì 21 aprile 2026 fino alle ore 12 del 21 maggio 2026. La procedura è a sportello: le richieste saranno esaminate in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Fonte: Regione Puglia