Monopattini, giro di vite della municipale a Brindisi: sanzioni per chi è senza “targhino”
Controlli della polizia locale dopo l’entrata in vigore delle nuove regole nazionali: cinque verbali in poche ore, multato anche un ragazzo sotto l’età minima consentita per guidare i monopattini elettrici
A Brindisi è partita la stretta sui monopattini elettrici e con l’entrata in vigore delle nuove norme nazionali arrivano anche le prime multe. Nel corso dei controlli eseguiti martedì 19 maggio dagli agenti della polizia locale, su disposizione del comandante Antonio Orefice, sono state contestate cinque violazioni a quattro conducenti sorpresi a circolare senza il contrassegno identificativo obbligatorio.
La rivoluzione della mobilità frana sotto le nuove imposizioni e spese che renderanno meno conveniente l’acquisto di questo mezzo smart. Ci guadagneranno assicurazioni e amministrazioni comunali, queste ulrtime sempre più assetate di risorse per andare avanti.
Il nuovo “targhino”, introdotto dalla riforma del Codice della strada approvata nel 2024, è diventato da domenica un requisito indispensabile per poter utilizzare i monopattini elettrici. E proprio la mancanza della targhetta identificativa è costata ai conducenti una sanzione amministrativa da 100 euro, ridotta a 70 euro in caso di pagamento entro cinque giorni.
Uno dei controlli ha però fatto emergere anche un’altra irregolarità. Uno dei ragazzi fermati dagli agenti aveva meno di 14 anni, età minima prevista dalla normativa per la conduzione dei monopattini elettrici. In questo caso, oltre alla multa per l’assenza del contrassegno, è scattata un’ulteriore sanzione da 50 euro, ridotta a 35 euro se pagata rapidamente. Trattandosi di un minorenne, i verbali sono stati notificati alla madre, in qualità di esercente la potestà genitoriale.
Le verifiche della polizia locale brindisina si inseriscono nel quadro dei controlli che stanno interessando numerose città italiane dopo il cambio di regole entrato ufficialmente in vigore nei giorni scorsi.
La nuova disciplina rappresenta una vera svolta rispetto agli anni della libera circolazione dei monopattini e punta a rendere più tracciabili i mezzi utilizzati sulle strade urbane.
Già dal 14 dicembre era diventato obbligatorio l’uso del casco, mentre il prossimo passaggio scatterà il 16 luglio, quando entrerà in vigore anche l’obbligo di assicurazione per i monopattini elettrici. Nel frattempo, in tutta Italia si registra una corsa per mettersi in regola. Anche negli ultimi giorni, infatti, sono stati centinaia i cittadini che si sono rivolti agli uffici della motorizzazione civile per ritirare i contrassegni identificativi, necessari per evitare multe sempre più frequenti durante i controlli sulle strade.
