sedili autobus vandalizzati

A Brindisi e nell’hinterland si moltiplicano gli episodi di teppismo ai danni dei mezzi della Società Trasporti Pubblici, una situazione che preoccupa da tempo istituzioni e azienda e che nelle ultime ore ha registrato due nuovi casi con tentativi di incendio a bordo. La STP Brindisi ha reso noto che gli episodi hanno coinvolto un autobus urbano nel capoluogo e un mezzo extraurbano sulla direttrice dell’Alto Salento, confermando un fenomeno che continua a ripetersi con modalità simili e che mette a rischio sicurezza, servizio e patrimonio pubblico.

Il primo episodio si è verificato in tarda serata, intorno alle 22.10, su un autobus della linea urbana 4, una delle più frequentate della città. Il mezzo era in servizio lungo il percorso che collega il capolinea di via Punta Penne con l’ospedale Perrino attraversando diversi quartieri cittadini – da Sant’Elia alla Commenda, passando per il centro, Paradiso e il Casale – quando alcuni ragazzi presenti a bordo hanno dato fuoco a dei fogli di carta sistemati su un sedile. Il principio di incendio ha costretto l’autista a fermare immediatamente il mezzo e ad allertare le forze dell’ordine. Gli agenti intervenuti hanno identificato tutti i passeggeri presenti sull’autobus, che erano stati peraltro già sottoposti a controlli alla partenza dal capolinea. L’episodio si è concluso con il danneggiamento di un sedile, ma senza conseguenze per i passeggeri, anche grazie alla prontezza del conducente.

Poche ore dopo, un altro episodio ha interessato un autobus extraurbano in servizio sulla tratta che collega Ostuni, Carovigno e San Vito dei Normanni. Anche in questo caso uno o più passeggeri hanno tentato di incendiare un sedile del mezzo. Il gesto non ha avuto successo grazie ai materiali ignifughi utilizzati per gli arredi interni degli autobus, che hanno impedito lo sviluppo delle fiamme. L’accaduto è stato comunque segnalato alle forze dell’ordine, chiamate a ricostruire l’episodio e ad individuare eventuali responsabili.

sedili autobus vandalizzati

Per la STP Brindisi si tratta dell’ennesimo segnale di un fenomeno che continua a ripetersi e che rappresenta un serio problema non solo per l’azienda ma anche per la sicurezza dei passeggeri e del personale viaggiante. I danneggiamenti ai mezzi pubblici comportano infatti costi di riparazione, disagi nel servizio e rischi potenziali per chi utilizza quotidianamente gli autobus per spostarsi tra città e provincia.

Gli ultimi episodi si inseriscono in una serie di atti vandalici che negli ultimi anni hanno colpito il parco mezzi della società di trasporto pubblico, con sedili tagliati, vetri danneggiati e tentativi di incendio. Un fenomeno che viene monitorato con attenzione anche dalle istituzioni locali e dalle forze dell’ordine, ma che continua a manifestarsi soprattutto nelle ore serali e su alcune linee particolarmente frequentate da giovani.

La speranza, ora, è che l’identificazione dei responsabili e il rafforzamento dei controlli possano contribuire a scoraggiare comportamenti che non sono soltanto atti di inciviltà ma veri e propri gesti di pericolo pubblico. Perché ogni autobus danneggiato non è soltanto un mezzo in meno per la mobilità dei cittadini, ma anche il simbolo di un bene collettivo colpito da chi non ne riconosce il valore.

G.G.