Vendemmia 2026, confermata riduzione delle rese. Paolicelli: "Necessario proseguire su questo percorso"
Numerosi i temi affrontati durante il Comitato vitivinicolo riunitosi l’8 giugno

Definire le strategie per il futuro del comparto vitivinicolo pugliese puntando sull’equilibrio della filiera, qualità delle produzioni ed una maggiore presenza sui mercati. Sono stati questi i temi al centro del Comitato vitivinicolo riunitosi l’8 giugno 2026 e convocato dall’assessore regionale all’Agricoltura e allo Sviluppo rurale, Francesco Paolicelli.
Vendemmia 2026: confermata riduzione delle rese
Al centro dell’incontro, la proposta di confermare per la vendemmia 2026, la riduzione delle rese per ettaro per le IGP “Puglia”, “Salento”, “Tarantino”, “Valle d’Itria”, “Daunia” e “Murgia” per la tipologia “rossi”. Si tratta di una misura già adottata negli ultimi anni per far fronte alle difficoltà del comparto e riequilibrare il mercato. Il provvedimento sarà portato dall’assessore nella prossima seduta di Giunta per l’approvazione definitiva.
“Crediamo che le decisioni strategiche vadano condivise rapidamente con chi vive quotidianamente il settore – dichiara l’assessore Paolicelli –. I risultati registrati nell’ultima campagna ci dicono che la strada intrapresa è stata utile: negli ultimi due anni abbiamo avuto una riduzione complessiva significativa delle produzioni, vicina al 40%, che ha contribuito a dare maggiore equilibrio al mercato. Per questo riteniamo necessario proseguire su questo percorso”.
Altri temi
Affrontati anche temi strategici per il futuro del settore, tra cui avere un catasto vitivinicolo in collaborazione con Agea, la costruzione del Consorzio IGP Puglia, ma anche la necessità di incrementare i controlli e migliorare la tracciabilità delle produzioni. “Abbiamo bisogno di una fotografia sempre più precisa della nostra viticoltura", aggiunge l’assessore.
fonte Regione Puglia
