Brindisini bloccati a Dubai, si prepara il rientro: attivati i voli per riportare tutti a casa
L’escalation militare nel Golfo ha fermato la nave MSC Euribia nel porto dell’emirato. Tra i passeggeri anche brindisini. Il sindaco di Fasano annuncia i primi voli organizzati con Farnesina, Prefettura e compagnia di navigazione
L’emergenza dei cittadini pugliesi e brindisini rimasti bloccati a Dubai sembra avviarsi verso una soluzione. Dopo giorni di attesa e preoccupazione, sono in fase di organizzazione i voli di rientro per i passeggeri italiani che si trovano a bordo della nave da crociera MSC Euribia, ferma nel porto dell’emirato a causa dell’escalation militare nel Golfo Persico. L’intensificarsi delle tensioni legate al conflitto tra Iran e alleati occidentali ha infatti portato alla chiusura di diversi spazi aerei e alla sospensione di numerose rotte civili, bloccando centinaia di turisti italiani che avrebbero dovuto rientrare in Europa nei giorni scorsi.
In totale sono oltre cinquecento i crocieristi italiani rimasti fermi a Dubai, molti dei quali riferiscono di aver sentito nei giorni scorsi rumori di missili e esplosioni in lontananza, mentre la nave restava attraccata in porto in attesa di indicazioni dalle autorità internazionali. Nonostante il clima di tensione, la situazione a bordo viene descritta come sotto controllo: i passeggeri continuano ad avere accesso ai servizi della nave e ricevono aggiornamenti costanti sull’evoluzione della crisi e sulle operazioni di rimpatrio.
Tra i connazionali coinvolti ci sono anche cittadini della provincia di Brindisi e in particolare alcuni residenti di Fasano. Proprio dal Comune fasanese è arrivato nelle ultime ore un aggiornamento importante: il sindaco Francesco Zaccaria ha annunciato che sono state avviate le operazioni per il rientro in Italia grazie al coordinamento tra Farnesina, Prefettura di Brindisi e la compagnia di navigazione MSC, che sta lavorando con diverse compagnie aeree per predisporre voli charter e soluzioni alternative di viaggio.
“Nella tarda serata di ieri, mercoledì 4 marzo 2026, ho ricevuto comunicazione dalla Prefettura di Brindisi che la Farnesina, in collaborazione con l’armatore della società MSC, sta organizzando i voli che consentiranno il rientro in Italia dei nostri concittadini fasanesi, attualmente presenti a Dubai a bordo della nave da crociera - ha spiegato il sindaco di Fasano - A questi rientri si aggiungerà anche quello della lavoratrice fasanese di una nota catena alberghiera, che ha scelto di fare ritorno a Fasano in questa fase delicata. Anche per lei è stato attivato ogni necessario canale di raccordo istituzionale, affinché tutto avvenire nelle migliori condizioni. Desidero esprimere un sincero ringraziamento al Prefetto di Brindisi, Guido Aprea, e al suo staff per la solerzia e l’efficacia con cui hanno svolto la funzione di collegamento tra le istituzioni territoriali e quelle centrali. Il loro intervento tempestivo ha consentito di superare le difficoltà iniziali e di garantire un flusso costante di informazioni, elemento essenziale in situazioni così gravi. Continueremo a seguire con attenzione ogni sviluppo, mantenendo un contatto costante con le autorità competenti, fino al completo rientro dei nostri concittadini e al pieno superamento dell’emergenza. La comunità fasanese continua ad essere unita e vicina a loro e alle loro famiglie, con discrezione, fiducia e senso delle Istituzioni”.
Secondo le informazioni diffuse nelle ultime ore, il primo gruppo di passeggeri dovrebbe lasciare il porto di Dubai per raggiungere l’aeroporto di Abu Dhabi, da cui partirà un volo charter diretto in Italia con arrivo previsto a Roma. La compagnia MSC, in contatto con vettori come Emirates ed Etihad, sta cercando di accelerare le operazioni per consentire il rimpatrio nel più breve tempo possibile.
Per i familiari dei viaggiatori in attesa di notizie dalla Puglia sono stati giorni di apprensione, tra aggiornamenti frammentari e immagini di una regione mediorientale improvvisamente tornata al centro delle tensioni internazionali. Ora però la prospettiva del rientro appare concreta. Le istituzioni locali e nazionali continuano a monitorare la situazione ora dopo ora, con l’obiettivo di riportare a casa tutti i cittadini italiani bloccati nell’emirato e chiudere definitivamente una vicenda che ha trasformato una vacanza in crociera in una lunga e attesa lontano da casa.
