volante polizia

BRINDISI – C’è anche l’ex presidente del Consiglio comunale di Brindisi, Pietro Guadalupi, 36 anni, tra le persone arrestate nelle prime ore di oggi nell’ambito di un’operazione coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Lecce. Insieme a lui sono finiti in manette altri due indagati, accusati di estorsione aggravata dal metodo mafioso.

Il provvedimento restrittivo è stato eseguito dalla squadra mobile della questura di Brindisi, che ha notificato ai tre un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari Maria Francesca Mariano, su richiesta del pubblico ministero della Dda Carmen Ruggiero. L’inchiesta, ancora in corso, si inserisce nel più ampio contesto delle attività investigative volte a contrastare le infiltrazioni della criminalità organizzata nel territorio.

Secondo quanto emerso, le accuse riguardano episodi di estorsione caratterizzati dall’utilizzo del cosiddetto metodo mafioso, elemento che ha portato all’aggravamento delle contestazioni. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire nel dettaglio i ruoli e le responsabilità dei soggetti coinvolti, nonché eventuali ulteriori ramificazioni del presunto sistema illecito.

Nel provvedimento figura anche una quarta persona destinataria della misura cautelare, che al momento risulta irreperibile e per la quale sono in corso le ricerche da parte delle forze dell’ordine. Allo stato attuale le accuse sono tutte da provare e  per le persone interessate vale il principio di presunzione di innocenza