Villa Comunale più inclusiva e accessibile: partiti i lavori di riqualificazione a Francavilla Fontana
Intervento da 71mila euro nella “Pietro Palumbo”: percorsi senza barriere, aree relax e spazi pensati anche per persone con autismo
FRANCAVILLA FONTANA – Una villa comunale più moderna, accessibile e inclusiva, capace di rispondere alle esigenze di tutti i cittadini, comprese le persone con disabilità fisiche, sensoriali e cognitive. Sono ufficialmente partiti i lavori di manutenzione straordinaria all’interno della Villa Comunale “Pietro Palumbo”, un intervento che punta a trasformare uno dei principali polmoni verdi della città in uno spazio pubblico ancora più fruibile e accogliente.
Il progetto, finanziato con un investimento complessivo di 71mila e 500 euro, dovrà essere completato entro il 22 luglio prossimo e si inserisce nel percorso avviato dall’amministrazione comunale con il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche, il PEBA, approvato nel 2020 e successivamente aggiornato nel luglio del 2025 con voto unanime del Consiglio comunale.
Gli interventi riguarderanno la sistemazione dell’area verde e la realizzazione di nuovi percorsi pavimentati accessibili, oltre alla creazione di spazi attrezzati con sedute in legno, fioriere e aree di sosta ombreggiate dal patrimonio arboreo già presente nella villa. L’obiettivo è quello di migliorare le condizioni di sicurezza, accessibilità e vivibilità di un luogo che, negli anni, aveva mostrato limiti strutturali legati alla presenza di superfici e attrezzature non adeguate a una fruizione realmente inclusiva.
Una delle novità più significative riguarda l’attenzione rivolta alle persone con autismo e alle loro famiglie. L’aggiornamento del PEBA del 2025, infatti, ha introdotto per la prima volta un focus specifico sul tema del sovraccarico sensoriale, individuando proprio nella Villa Comunale e nel Parco Forleo Brayda gli spazi in cui sperimentare soluzioni dedicate.

«Quello che stiamo realizzando è uno spazio “calmo” – spiega l’assessore ai Diritti Civili Sergio Tatarano – una soluzione pensata per rispondere alle esigenze delle persone con autismo e delle loro famiglie, inserita in maniera strutturata all’interno del PEBA aggiornato nel 2025. Si tratta, per quanto ci risulta, di un esperimento pilota a livello nazionale». Tatarano sottolinea inoltre come il progetto rappresenti «un tentativo di dare risposta concreta a un’attenzione che negli ultimi anni associazioni e famiglie hanno con forza portato all’attenzione delle istituzioni».
Sulla stessa linea anche l’assessora ai Servizi Sociali Maria Giovanna Lupo, che evidenzia la volontà di rendere la villa «uno spazio per tutte e per tutti, a partire da chi ha esigenze specifiche». «L’intervento – aggiunge – punta a fare della villa un luogo sempre più a misura di famiglia: protetto ma non isolato, pensato per favorire il rilassamento, alleggerire il sovraccarico sensoriale e stimolare il contatto con la natura, anche per le persone con autismo».
Per il sindaco Antonello Denuzzo, il PEBA rappresenta «uno strumento di ascolto e di interpretazione dei bisogni della città». «Il Piano – conclude il primo cittadino – ci dice come sono i nostri spazi verdi, come funzionano i luoghi di cura e di convivenza e dove è necessario intervenire. La villa comunale è uno di quegli spazi su cui stiamo cercando di dare risposte definitive, affinché diventi davvero un luogo aperto, accessibile e vissuto da tutte e da tutti».
