palazzo di giustizia

Un uomo di 50 anni del Brindisino, condannato in primo grado a due anni per presunti maltrattamenti nei confronti dell’ex moglie, è stato assolto in appello con formula piena perché il fatto non sussiste. 

Ribaltata la decisione in appello

La condanna risaliva al 2023 ed era stata emessa al termine di un processo con rito abbreviato. La Corte d’Appello di Lecce ha ribaltato la decisione il 26 gennaio scorso, ritenendo insussistenti i fatti contestati, in particolare un episodio del 2021 avvenuto in un campo sportivo, confermato come non violento anche da due carabinieri presenti sul posto.

Nonostante l’assoluzione, l’uomo non vede i tre figli dal 2021. Un giudice civile ha disposto l’intervento di consultorio e servizi sociali per consentire gli incontri, ma il provvedimento non è ancora stato eseguito. Il padre continua a sollecitare le autorità competenti per poter riprendere i rapporti con i figli, che vivono esclusivamente con la madre.