Turismo crocieristico e beni culturali: “Brindisi pronta ad accogliere i visitatori”
L’assessore al Turismo chiarisce la situazione sui contenitori culturali cittadini, annuncia riaperture e conferma aperture straordinarie in coincidenza con l’arrivo delle navi da crociera
BRINDISI – “Brindisi non si fa trovare chiusa”. L’assessore al Turismo e al Marketing territoriale, Giuseppe De Maria, interviene per fare chiarezza sulle recenti polemiche riguardanti la gestione dei contenitori culturali cittadini e la fruizione dei siti in relazione ai flussi del turismo crocieristico. “È necessario fornire dati aggiornati con particolare attenzione al calendario dei flussi crocieristici per confermare che Brindisi non si fa trovare chiusa ed anzi c’è il massimo impegno dell’amministrazione comunale e degli uffici nel garantire un’accoglienza turistica adeguata”, afferma De Maria.
L’assessore si sofferma in particolare sul Tempio di San Giovanni al Sepolcro che, “pur avendo il giorno di chiusura ordinaria il mercoledì, vede l’apertura straordinaria garantita in coincidenza con l’arrivo delle navi da crociera e lo stesso accade per la Casa del Turista”.
Per quanto riguarda il Monumento al Marinaio d’Italia, invece, De Maria spiega che “sono in corso interventi di messa in sicurezza”. È stata recentemente completata la prima parte degli interventi strutturali, “dalla sostituzione della ringhiera del belvedere al restauro del portone monumentale” e la riapertura è prevista “entro la seconda metà di maggio”, con l’attivazione del servizio Pos per agevolare i pagamenti elettronici e modernizzare i servizi destinati ai visitatori.
Novità anche per l’area archeologica di San Pietro degli Schiavoni. “Abbiamo implementato un avanzato sistema di videosorveglianza collegato a Palazzo Granafei-Nervegna – sottolinea l’assessore – che ci permetterà, a brevissimo, di riattivare la fruizione del sito anche in modalità di monitoraggio remoto, garantendo il rispetto delle norme di sicurezza per lavoratori e visitatori”.
“Il nostro obiettivo – conclude De Maria – non è rispondere alle polemiche, ma costruire una città dove il turista e il cittadino possano godere del patrimonio artistico senza ostacoli. I numeri e le riaperture imminenti dimostrano che la direzione intrapresa è quella giusta: Brindisi è pronta ad accogliere i visitatori della stagione 2026 con servizi potenziati e una visione strategica chiara”.
L’amministrazione comunale ha inoltre riepilogato gli orari di apertura dei principali contenitori culturali cittadini: il Tempio di San Giovanni al Sepolcro è aperto dal giovedì al martedì dalle 8 alle 20; Palazzo Granafei-Nervegna dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 20 e sabato e domenica dalle 8 alle 20; il Monumento al Marinaio d’Italia riaprirà nella seconda metà di maggio; gli Scavi archeologici di San Pietro degli Schiavoni osservano l’orario 9-19 dal primo aprile al 31 ottobre e 9-17 dal primo novembre al 31 marzo; il Bastione San Giacomo apre in occasione di eventi e iniziative programmate; la Casa del Turista è aperta dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19; la Palazzina del Belvedere dal giovedì al martedì dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20; l’Ex Convento Santa Chiara e Biblioteca del Vicolo il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19, mentre martedì e giovedì dalle 9 alle 19; le Vasche Limarie tutti i giorni dalle 9 alle 20; il Bastione Carlo V dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 17 alle 20; il Convento delle Scuole Pie dal lunedì al sabato dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 20; Palazzo Guerrieri dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18. Non rientrano invece tra i siti comunali il Castello Alfonsino – Forte a Mare, il Castello Svevo e la Casa di Virgilio, le cui aperture al pubblico sono regolate direttamente dagli enti concessionari.
