plastic free fasano

FASANO – Il Comune di Fasano si conferma tra le realtà italiane più virtuose nella tutela dell’ambiente e nella lotta  all’inquinamento da plastica. Per il secondo anno consecutivo, infatti, la Città ha ricevuto il riconoscimento  conferito da Plastic Free Onlus ai comuni che si distinguono per le buone pratiche ambientali e per l’impegno  concreto nella riduzione dei rifiuti plastici. 

La cerimonia di premiazione si è svolta sabato 14 marzo al Teatro Olimpico di Roma, durante la quale al Comune  di Fasano è stata assegnata una “tartaruga”, simbolo dell’impegno sulla sostenibilità. 

A ritirare il premio sono stati Gianluca Cisternino, assessore all’Ambiente, Oronzo Rubino, consigliere comunale,  e Francesco Saponaro, referente locale del gruppo Plastic Free di Fasano

«Questo riconoscimento – ha dichiarato Gianluca Cisternino – premia il lavoro portato avanti dall’amministrazione  Zaccaria insieme alle associazioni e ai cittadini. Raccolta differenziata al 76%, contrasto all’abbandono dei rifiuti,  realizzazione di quattro “aree smoking” sulla spiaggia, sostenibilità nelle azioni amministrative e attività del Nucleo  ambientale di Polizia Locale sono alcuni dei criteri che hanno premiato la nostra città. Un incentivo per noi a fare  sempre meglio».

«Ricevere questo premio per il secondo anno consecutivo – ha aggiunto Oronzo Rubino – rappresenta un segnale  importante per tutta la comunità. È il risultato di un percorso condiviso che coinvolge istituzioni, volontari e  cittadini, sempre più consapevoli dell’importanza di adottare comportamenti sostenibili». 

«Questo traguardo – ha sottolineato Francesco Saponaro – è soprattutto il merito dei tanti volontari e delle  persone che partecipano alle iniziative Plastic Free sul territorio. Continueremo a lavorare per sensibilizzare la  comunità, con una particolare attenzione alle scuole, e promuovere azioni concrete a difesa dell’ambiente». 

Il premio conferma Fasano come una città sempre più attenta ai temi della sostenibilità e della salvaguardia  dell’ambiente, rafforzando il percorso intrapreso verso modelli di sviluppo più responsabili e rispettosi del  territorio.