colonna romana brindisi

Si è svolta nella mattinata di ieri, 27 aprile, presso il Nuovo Teatro Verdi, la presentazione del Quaderno “Navigare il futuro”, primo volume della collana editoriale “I Quaderni dell’Osservatorio sulle Città”, promossa da Ugl. All’evento hanno preso parte le autorità civili e militari della città e circa 700 studenti, coinvolti in un momento di riflessione sul futuro del territorio, sulle opportunità di sviluppo e sul ruolo delle comunità locali nei processi di crescita.

All’incontro, moderato dal giornalista Roberto Romeo, sono intervenuti il segretario generale UGL, Paolo Capone, e Ada Fichera, direttore editoriale di Pagine Libere e curatrice della collana “Quaderni dell’Osservatorio sulle Città UGL” con l’uditorio che si è giovato degli interventi del prefetto di Brindisi, Guido Aprea e dell’on. Mauro D’Attis, vicepresidente della Commissione parlamentare antimafia e parlamentare del territorio.

A concludere l’incontro è stato il sindaco di Brindisi, Giuseppe Marchionna, che ha sottolineato l’importanza di coinvolgere le nuove generazioni nel dibattito sul futuro della città, evidenziando come il contributo dei giovani sia fondamentale per costruire una visione condivisa e sostenibile dello sviluppo del territorio. “La necessità che faccio presente a tutti i cittadini di Brindisi è che cambi la narrazione di questa città: non è vero che siamo una città in crisi; non è vero che siamo una città, che non ha nulla da dire: noi pensiamo di avere moltissimo da dire, ma per fare questo bisogna essere comunità. Bisogna remare tutti nella stessa direzione, evitando polemiche sterili e inutili e soprattutto traguardando l’obiettivo fondamentale di un nuovo ciclo di sviluppo”, ha spiegato Marchionna.

Il sindaco ha offerto una visione di Brindisi, che si declina su due direttrici “la prima è quella della rigenerazione materiale della città, che deve ricucire le ferite e le tante privazioni che Brindisi ha subito nel corso dei decenni; ferite che hanno subito le periferie urbane di questa città, che intendiamo invece riconnettere direttamente col centro”, ha aggiunto Marchionna. “Alla rigenerazione materiale si somma una sorta di rigenerazione immateriale, perché noi pensiamo che sia determinante l’aspetto culturale, che sottende alla creazione di una comunità. E siamo già a buon punto perché le compensazioni territoriali garantiscono la parte della riqualificazione materiale, mentre con il Pon Metro, un altro finanziamento già acquisito, viene garantita quella che intendiamo come riqualificazione immateriale”.

Navigare il futuro” ha avviato un percorso di ascolto e proposta centrato sull’identità di Brindisi e sulle sue risorse locali, chiedendo quale ruolo possano avere i giovani in questa fase.

Fonte: Comune di Brindisi