Controlli territoriali nel Brindisino: tre arresti per porto illegale di armi, rapina e furto
Il bilancio dei controlli territoriali ad "alto impatto"
Servizio straordinario di controllo territoriale ad “alto impatto” in provincia di Brindisi: il bilancio parla di tre arresti per porto illegale di armi, rapina e furto e cinque denunce per truffa, guida sotto l’influenza dell’alcool e violazione delle normative sul lavoro e sulla sicurezza.
Nel corso del servizio, a a Francavilla Fontana i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato una donna in esecuzione di un ordine di espiazione pena detentiva in regime domiciliare, dovendo espiare la pena di oltre un anno e 4 mesi di reclusione per porto illegale di armi e reati contro il patrimonio. Un uomo è stato invece posto ai domiciliari per scontare due anni di pena per furto aggravato in concorso, commesso a Mesagne nel 2016.
Denunciato un uomo per il reato di truffa: il soggetto avrebbe simulato di svolgere la professione di broker finanziario, riuscendo a ottenere dalla vittima un bonifico di 250 euro per un investimento rilevatosi inesistente. Denunciato anche un altro uomo per truffa in quanto, attraverso annunci di vendite online di cosmetici, avrebbe indotto la vittima ad effettuare un bonifico di oltre 5mila euro senza spedire la merce.
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno inoltre denunciato un giovane per guida sotto l’influenza di alcol; durante la marcia avrebbe infatti perso il controllo dell’auto, urtando e danneggiando altri veicoli parcheggiati; sottoposto ad etilometro gli è stato riscontrato un tasso alcolemico di 1,62 gr/l. La patente di guida è stata ritirata. Durante i controlli, denunciato anche un uomo per il reato di reiterazione di guida senza patente.
A Torre Santa Susanna, i Carabinieri hanno arrestato un giovane in esecuzione di un ordine di carcerazione, dovendo scontare 5 anni di reclusione per i reati di rapina continuata in concorso, commessi nel 2021. A Villa Castelli, i Carabinieri, nel corso di un controllo ispettivo eseguito insieme ai colleghi del Nucleo Carabinieri Antisofisticazioni e Sanità di Taranto e del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Brindisi, hanno denunciato e sanzionato il titolare di un’area di distribuzione di carburanti con annesso bar. Gli agenti avrebbero riscontrato numerose irregolarità, tra cui l’impiego di un lavoratore in nero, la mancata formazione delle figure preposte alla prevenzione di incendi e alla gestione delle emergenze, l’omesso aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi, nonché carenze nell'applicazione delle procedura di autocontrollo previste dai protocolli HACCP.
