Imputato per l’omicidio della madre: tenta il suicidio in carcere un 42enne brindisino
Secondo l'accusa avrebbe prima picchiato la madre per poi darle fuoco. Il tentativo di suicidio è avvenuto il 1° febbraio presso il carcere di Bari
Tentativo di suicidio nel carcere di Bari per un 42enne originario di San Michele Salentino. L'uomo è stato soccorso e trasferito d’urgenza al Policlinico del capoluogo, dove si trova attualmente ricoverato in condizioni molto gravi.
L'uomo è imputato davanti alla Corte d’Assise di Brindisi con l’accusa di aver ucciso la madre 71enne. Secondo l’impianto accusatorio, la donna sarebbe stata picchiata e poi data alle fiamme. Villani era stato arrestato e condotto in carcere poche ore dopo l’omicidio, avvenuto nel settembre 2023. Da tempo l’uomo soffre di problemi di salute che lo costringono all’uso della sedia a rotelle. Su richiesta della difesa, il giudice ha disposto una perizia psichiatrica.
Il procedimento giudiziario è tuttora in corso: l’ultima udienza si è svolta a gennaio per la riformulazione del capo d’imputazione, mentre la prossima è in calendario per il 10 febbraio.
