ostuni volante polizia

Disposta, nei confronti di un cittadino originario della provincia di Taranto, la misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio e divieto di ritorno nel comune di Ostuni per tre anni.

Il provvedimento è scaturito in seguito ad un intervento della Polizia di Stato avvenuto nel pomeriggio del 6 marzo 2026 in una struttura ricettiva del litorale di Ostuni. Secondo quanto ricostruito, una guardia giurata, durante un controllo di routine, avrebbe udito rumori provenire dall’interno dell’edificio. Dopo aver avvisato le Forze dell’Ordine, il vigilante avrebbe notato un uomo uscire dalla struttura con indumenti da lavoro e scarpe antinfortunistiche piene di polvere.

Dopo il sopralluogo al primo piano dell'edificio, gli agenti hanno rinvenuto materiale idraulico, probabilmente rimosso poco prima. Successivamente, il sospettato è stato sottoposto a perquisizione personale, estesa poi al suo veicolo. All’interno dell’auto è stata trovata una cassetta metallica con attrezzi da lavoro, un coltello a serramanico e altri oggetti successivamente sequestrati. 

Al termine degli accertamenti, il 49enne  tarantino è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per tentato furto aggravato, porto di oggetti atti ad offendere e possesso ingiustificato di strumenti atti allo scasso. Alla luce degli elementi raccolti, è stato emesso un foglio di via obbligatorio con rimpatrio nel comune di residenza e divieto di ritorno a Ostuni per tre anni.