ospedale perrino brindisi

Arrivano dei chiarimenti in relazione alle recenti notizie riguardanti le dimissioni rassegnate dal dottor Giuseppe D’Andria, direttore del Pronto soccorso dell’ospedale Perrino di Brindisi.

Attraverso una nota, si è voluto precisare che le dimissioni sono state formalmente rassegnate per motivi esclusivamente personali e familiari, come dallo stesso dichiarato nella comunicazione ufficiale, “non sussiste alcun collegamento tra tale decisione e presunte situazioni di “caos” o criticità organizzative richiamate da alcuni articoli di stampa”.

L'Asl Brindisi sta garantendo la piena continuità operativa del servizio di Pronto soccorso, adottando tutte le misure necessarie per assicurare standard assistenziali adeguati e una gestione efficace dei flussi di accesso”.

L’attuale modello organizzativo, si legge “prevede anche il coinvolgimento del personale medico proveniente dai reparti, consente una copertura efficace dei turni. Come evidenziato nella programmazione relativa al mese di aprile, la maggior parte dei turni diurni, sia mattutini che pomeridiani, risulta coperta da quattro unità mediche, garantendo così un adeguato livello assistenziale”. Precisazioni anche sul fronte dei turni notturni, in cui “si registrano significativi miglioramenti. Se nei mesi precedenti si rilevavano criticità legate alla copertura in prestazione aggiuntiva, oggi, grazie all’introduzione di un sistema di rotazione del personale medico dei reparti, la maggior parte delle notti è coperta da tre medici, assicurando una risposta più efficace alle esigenze assistenziali”.

Nella nota, si evidenzia come il ricorso ai medici dei reparti è una soluzione temporanea per sopperire alla carenza di personale e sarà superato con nuove assunzioni per il Pronto soccorso. 

Fonte: Ufficio stampa ASL Brindisi