Controlli a tappeto a Cisternino: sanzioni e criticità
Multa da 1.000 euro a una sala scommesse, due verbali e alimenti sequestrati in un bar, denunciata una serata musicale abusiva. Identificate 156 persone e verificati 43 veicoli
Sanzioni amministrative per complessivi 1.000 euro in una sala scommesse, due ulteriori verbali elevati in un bar con contestuale sequestro di alimenti privi di tracciabilità e l’avvio di procedimenti per una serata musicale organizzata senza autorizzazione: è questo il bilancio delle principali irregolarità riscontrate durante i controlli straordinari effettuati dalle forze dell’ordine a Cisternino, dove sono emerse criticità in sette esercizi pubblici.
L’operazione rientra nel piano di rafforzamento delle attività di prevenzione e vigilanza disposto dal Questore di Brindisi, in attuazione di quanto concordato nel recente Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto, alla presenza dei vertici delle forze di polizia.
I servizi straordinari hanno interessato in particolare il centro abitato di Cisternino, mentre parallelamente è stato potenziato il dispositivo di controllo anche nelle principali arterie del capoluogo.
L’attività ha visto un imponente dispiegamento interforze con la partecipazione di personale della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, supportati dalla Polizia Stradale di Brindisi, dalle unità cinofile della Polizia di Frontiera e della Guardia di Finanza, oltre alla collaborazione della Polizia Locale di Cisternino, della ASL e dei Monopoli di Stato.
Sette esercizi pubblici sono stati oggetto di accertamenti amministrativi e sanitari e sono state riscontrate criticità. In uno dei locali controllati era in corso un evento musicale privo delle necessarie autorizzazioni, circostanza per la quale si procederà ai sensi dell’articolo 666 del codice penale. In una sala scommesse è stata invece contestata un’irregolarità che ha comportato una sanzione amministrativa di 1.000 euro. In un bar, oltre a due sanzioni amministrative, gli operatori hanno proceduto al sequestro di prodotti alimentari risultati privi di documentazione sulla tracciabilità.
Sono attualmente in corso ulteriori approfondimenti per verificare la presenza di eventuali altre violazioni di natura amministrativa negli altri esercizi controllati. Come già annunciato dal Questore, i servizi straordinari di controllo del territorio, avviati nelle scorse settimane nel capoluogo, proseguiranno anche nei prossimi giorni e saranno estesi ad altri comuni della provincia, con l’obiettivo di rafforzare la prevenzione, garantire il rispetto delle normative e incrementare i livelli di sicurezza sul territorio.
