RAFFAELE FITTO E LA GRANDE MANOVRA DI REVISIONE DEI FONDI DI COESIONE
7 miliardi per l’Italia di cui 679 milioni per la Puglia
Presentati a Bruxelles i risultati di un anno di lavoro sulla modernizzazione della politica di coesione.
Grazie a un impegno costante e a un dialogo costruttivo tra la Commissione europea, il Parlamento europeo, gli Stati membri e le Regioni, sono stati modificati 186 programmi, per un valore di 34,6 miliardi di euro.
Risorse già disponibili, ricollocate in base alle nuove priorità degli Stati europei: Competitività, 15,2 miliardi; Difesa e sicurezza,11,9 miliardi; Housing, 3,3 miliardi; Gestione dell’acqua, 3,1 miliardi; Energia, 1,2 miliardi .
Per il Vice Presidente esecutivo della UE, On.Raffaele Fitto, che ha presentato la manovra, “questi risultati dimostrano che la politica di coesione può essere più flessibile, più semplice e più moderna, capace di adattarsi rapidamente alle nuove sfide e di sostenere concretamente lo sviluppo dei territori europei.”
Per quanto riguarda l’Italia, “competitività, politiche abitative ed energia – ha sottolineato Fitto - sono i tre asset su cui sono stati spostati circa 7 miliardi dei 42 complessivi del fondo di coesione Ue 2021-2027. In particolare: 4,6 miliardi, la quota più consistente, sono stati spostati sulla competitività, 1 miliardo e 100 milioni sono stati destinati alle politiche abitative, 629 milioni alla gestione delle acque, ed alla transizione energetica circa 369 milioni, mentre 248 milioni di euro, andranno alla Difesa.” In tale riparto, alla Puglia sono stati destinati ben 679 milioni di euro.
Il Vice Presidente Raffaele Fitto, è stato successivamente in missione ufficiale a Malta “per avviare discussioni sulla politica di coesione con il governo maltese e osservare da vicino l'attuazione dei principali progetti finanziati dall'UE”.
Salvatore Scarciglia
