Crisi umanitaria a Gaza, la Puglia chiede un intervento concreto: approvata mozione
Il Consiglio regionale impegna il Governo italiano a favorire un maggiore accesso agli aiuti umanitari e la tutela della popolazione civile
Nella giornata di oggi il Consiglio regionale della Puglia ha approvato all’unanimità la mozione “Crisi umanitaria nella striscia di Gaza. Appello per un intervento concreto a livello statale”, impegnando il Governo italiano a promuovere, anche in ambito europeo, un’azione concreta verso Israele per favorire un accesso più rapido e ampio agli aiuti umanitari nella Striscia di Gaza. La mozione è stata presentata grazie all’impegno dell’associazione L’Isola che non c’è.
La mozione sottolinea la necessità di garantire il rispetto del diritto internazionale umanitario e la protezione dei civili, soprattutto dei bambini, favorendo l’accesso agli aiuti essenziali come cibo, acqua, medicinali e beni di prima necessità.
“Dalla Puglia oggi è arrivato un appello forte, unanime e coraggioso, sottoscritto e condiviso da tutti i Consiglieri regionali affinché che il Governo italiano si faccia promotore presso la Conferenza Stato-Regioni di un’iniziativa congiunta delle Regioni italiane per attivarsi nei confronti delle competenti sedi internazionali, affinché sia pienamente assicurata la protezione della popolazione civile nella Striscia di Gaza, con speciale attenzione ai minori, ai feriti, ai malati e al personale sanitario e umanitario ivi operante - ha spiegato il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro - Una mozione che ci rende orgogliosi di questo Consiglio, capace di allontanarsi dalle logiche politiche e di mettere davanti a tutti gli esseri umani e il loro diritto, non solo a sopravvivere, ma a vivere in sicurezza con dignità. La Puglia oggi non può restare sorda al grido di dolore che arriva dall’altra sponda del Mediterraneo. I nostri ospedali hanno accolto circa una decina di minori che avevano bisogno di cure ma questo non ci assolve davanti a un genocidio che nonostante i presunti cessate il fuoco, non smette di affamare e di ammazzare bambine e bambini nella striscia di Gaza ammazzando di fatto il futuro del popolo palestinese”.
foto e fonte Regione Puglia
