Provincia di Brindisi, Pomes assegna le deleghe. Elio Ciccarese vicepresidente
Distribuzione degli incarichi ai consiglieri dopo il voto del 15 marzo 2026: più collegialità e nessun costo aggiuntivo per rafforzare l’azione dell’ente
Il Presidente della Provincia di Brindisi Angelo Pomes distribuisce le deleghe ai consiglieri provinciali eletti a seguito delle consultazioni del 15 marzo 2026 e definisce per la prima volta l’assetto operativo dell’ente, con l’obiettivo di rafforzare l’azione amministrativa e garantire una gestione più efficace e condivisa delle principali funzioni. Il provvedimento si inserisce nel quadro normativo previsto dalla Legge n. 56/2014 e dallo Statuto provinciale e punta a coinvolgere attivamente i consiglieri nelle attività strategiche, nel rispetto del principio di collegialità e senza attribuzione di poteri gestionali diretti o compensi aggiuntivi.
Le deleghe riguardano ambiti centrali per lo sviluppo del territorio, dall’edilizia scolastica alla viabilità, passando per ambiente, pianificazione territoriale, welfare, cultura e sviluppo economico, delineando una mappa precisa delle competenze.
Nel dettaglio, a Maria Lucia Argentieri vengono affidate edilizia scolastica zona Sud, programmazione della rete scolastica, diritto allo studio e politiche culturali; a Marco Marra bilancio, programmazione economica, personale e ambiti socio-sanitari; a Francesco Zaccaria edilizia scolastica e viabilità zona Nord, oltre ai rapporti con enti locali e UPI; a Nicola Cavallo politiche ambientali e tutela del territorio; a Carmine Brogna pianificazione territoriale, innovazione e progetti di sviluppo; a Daniela Capone edilizia scolastica e viabilità zona Centro, politiche agricole e contrasto alla Xylella; a Giuseppe Sorio viabilità e manutenzione zona Sud; a Pasquale Luperti reindustrializzazione e valorizzazione delle aree industriali; a Catia Albanese welfare, terzo settore e pari opportunità; mentre a Elio Ciccarese, vicepresidente, i rapporti con le società partecipate.
Il Presidente Angelo Pomes sottolinea come l’assegnazione delle deleghe rappresenti uno strumento operativo fondamentale per assicurare un maggiore coinvolgimento dei consiglieri nelle scelte strategiche dell’Ente e per migliorare l’efficacia complessiva dell’azione amministrativa, restando in capo allo stesso tutte le materie non espressamente delegate.
