alberi ulivo
Foto: Regione Puglia

A margine dell’audizione svolta nel pomeriggio di ieri, 6 maggio, presso la Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, l’assessore all’Agricoltura e sviluppo rurale della Regione Puglia, Francesco Paolicelli, ha parlato dell'utilizzo dei finanziamenti destinati al contrasto della Xylella fastidiosa: “Stiamo utilizzando in maniera concreta ed efficace tutte le risorse disponibili per contrastare la Xylella e rigenerare il nostro patrimonio olivicolo,", ha spiegato l'assessore, che ragiona poi sui risultati, definiti "importanti ma anche con la piena consapevolezza delle criticità ancora da superare. Oggi possiamo dire che il Piano ha raggiunto livelli avanzati di attuazione, ma continuiamo a lavorare per accelerare ulteriormente i tempi e rendere gli interventi sempre più rispondenti alle esigenze dei territori”.

Paolicelli parla poi del Piano straordinario da 300 milioni di euro che, "nonostante le complessità amministrative e le difficoltà legate anche alla pandemia, ha raggiunto un livello di avanzamento superiore all’86% delle risorse impegnate e oltre l’80% di quelle già erogate. Abbiamo sostenuto migliaia di imprese agricole, accompagnato il reimpianto con cultivar resistenti, finanziato interventi per il contenimento del vettore e garantito sostegni concreti al reddito”.

Nel corso dell’audizione, inoltre, è stato evidenziato il lavoro svolto per migliorare l’efficacia e la governance degli interventi: “Accanto all’attuazione del Piano, stiamo rafforzando anche gli strumenti di controllo e trasparenza. Abbiamo approvato un protocollo d’intesa con la Guardia di Finanza che, per la prima volta, introduce in maniera strutturata anche il controllo sull’utilizzo dei fondi pubblici, compresi quelli destinati alla Xylella. È un passaggio fondamentale per garantire correttezza, efficienza e piena tracciabilità delle risorse. Presenteremo questo protocollo in una conferenza stampa a il prossimo 18 maggio”.

Infine, il duplice obiettivo: “Da un lato completare il Piano assicurando tempi certi e risultati concreti, dall’altro costruire un modello sempre più solido di gestione delle risorse pubbliche, capace di coniugare rapidità ed efficacia con il massimo livello di controllo. La rigenerazione olivicola non è solo una risposta all’emergenza, ma una leva strategica per il futuro dell’agricoltura pugliese".

Fonte: Regione Puglia