Weekend da brividi sulla Selva: “roulette russa” tra curve e sorpassi
Centinaia di motociclisti trasformano la S.S. 172 in una pista: l’allarme dei residenti e l’appello urgente del sindaco alle forze dell’ordine
FASANO – Fine settimana ad alta tensione lungo la S.S. 172 “dei Trulli” e sulle strade che conducono alla Selva di Fasano, dove centinaia di motociclisti continuano a sfrecciare tra curve e tornanti trasformando arterie pubbliche in improvvisate piste di velocità, in un clima che l’amministrazione comunale definisce senza mezzi termini una “roulette russa del pericolo”. A lanciare l’allarme è il sindaco Francesco Zaccaria, che ha scritto al prefetto di Brindisi Guido Aprea per denunciare una situazione ormai fuori controllo e chiedere un intervento immediato e coordinato delle forze dell’ordine.
Da settimane, spiegano da Palazzo di Città, si moltiplicano le segnalazioni di residenti e villeggianti esasperati da comportamenti pericolosi e ripetute violazioni del Codice della Strada: sorpassi azzardati in curva, velocità elevate e una presenza massiccia di centauri soprattutto nei fine settimana. Scene che, secondo le testimonianze raccolte, mettono a rischio l’incolumità pubblica e generano un diffuso senso di paura tra chi percorre quotidianamente quelle strade o soggiorna nella zona.
“La Selva di Fasano è storicamente una stazione climatica, un luogo di quiete, salute e villeggiatura familiare – scrive Zaccaria nella nota inviata in Prefettura – Non possiamo permettere che si trasformi in un circuito per competizioni motociclistiche improvvisate alimentate da un senso di impunità. È in gioco il rispetto delle regole elementari di convivenza che per questa Amministrazione non sono negoziabili”.
Parole che fotografano una situazione percepita come sempre più critica e che richiede, secondo il primo cittadino, risposte rapide e concrete.
Nella comunicazione ufficiale, protocollata il 22 aprile 2026, viene chiesto al prefetto il coordinamento di un’azione straordinaria congiunta tra polizia stradale, carabinieri, guardia di finanza e polizia locale, con l’obiettivo di ristabilire condizioni di sicurezza lungo le principali direttrici che portano alla frazione collinare. L’amministrazione comunale resta ora in attesa di un riscontro operativo, confidando nella collaborazione tra le istituzioni dello Stato per restituire tranquillità a cittadini e turisti e riportare la Selva alla sua vocazione originaria di luogo di riposo e serenità.
