Provincia di Brindisi, i sindaci della maggioranza sostengono Pomes: verso il voto del 15 marzo
Documento unitario dei primi cittadini della coalizione uscente per la candidatura del sindaco di Ostuni. Scenari in evoluzione tra centrosinistra, civismo e centrodestra in vista delle elezioni provinciali
BRINDISI – Un documento politico per rivendicare il lavoro svolto e, soprattutto, per indicare una direzione chiara in vista delle elezioni provinciali del 15 marzo 2026. I sindaci della coalizione civica e delle forze politiche che sostengono la maggioranza uscente in Consiglio Provinciale hanno formalizzato il loro sostegno alla candidatura del sindaco di Ostuni Angelo Pomes alla presidenza dell’Ente.
All’incontro hanno partecipato e sottoscritto il documento Francesco Zaccaria (Fasano), Edmondo Moscatelli (San Pancrazio Salentino), Maria Lucia Argentieri (San Pietro Vernotico), Elio Ciccarese (Torchiarolo), Massimo Lanzillotti (Carovigno), Marco Marra (Cellino San Marco), Antonello Denuzzo (Francavilla Fontana), Mino Maiorano (Latiano), Giancarlo Miccoli (San Donaci) e Lorenzo Perrini (Cisternino).
Alla base della presa di posizione c’è una valutazione positiva dell’esperienza amministrativa che si sta concludendo e la volontà di garantire continuità a un percorso che, secondo i firmatari, ha rafforzato il ruolo della Provincia come ente di coordinamento e supporto ai Comuni. Un’azione che si è tradotta in programmazione, gestione equilibrata delle risorse e interventi su settori considerati strategici, a partire dall’edilizia scolastica e dalla manutenzione e messa in sicurezza della rete stradale provinciale.
Particolare attenzione è rivolta all’attuazione degli investimenti già inseriti nel bilancio e nel piano triennale delle opere pubbliche, tra cui i programmi straordinari di manutenzione della viabilità per il quinquennio 2025-2029, per un valore complessivo di 9,3 milioni di euro. Tra le priorità anche gli interventi legati ai fondi P.O.R. per la bonifica di aree inquinate, con riferimento alla caratterizzazione delle acque di falda nell’area Autigno-Formica-Mascava e alla ex discarica di San Pancrazio Salentino.
Sul piano della programmazione territoriale, i sindaci indicano come obiettivi il rilancio del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, la riqualificazione della Cittadella della Ricerca e il rafforzamento del ruolo dell’Ente nei tavoli istituzionali dedicati alla conversione ecologica e alla transizione energetica, temi destinati ad avere un impatto rilevante sull’economia locale.
Nel confronto è maturata l’indicazione unanime su Angelo Pomes, candidatura proposta dal Partito Democratico e considerata una garanzia di continuità amministrativa e di equilibrio tra rappresentanza politica e territoriale. L’iniziativa viene presentata come un contributo rivolto a tutte le componenti della maggioranza che dal 2014 governa la Provincia, con l’obiettivo di ricostruire un’unità che nelle ultime elezioni provinciali ha portato all’elezione di nove consiglieri su dodici.
I sindaci firmatari auspicano ora che tutte le espressioni della coalizione possano convergere sulla stessa proposta, consolidando il percorso amministrativo avviato.
Le elezioni del presidente e del Consiglio Provinciale si terranno domenica 15 marzo 2026 presso la sede della Provincia di Brindisi, in via De Leo. Il seggio, allestito nel Salone di Rappresentanza, resterà aperto dalle 8 alle 20, mentre lo scrutinio pubblico inizierà alle 20.30.
Intanto il quadro politico resta in movimento. Nel campo progressista, accanto al nome di Pomes, il Movimento 5 Stelle guarda con interesse al sindaco di Villa Castelli Giovanni Barletta, mentre nell’area civica vengono valutati anche i profili di Antonello Denuzzo ed Elio Ciccarese. Un mosaico di ipotesi che riflette la ricerca di una figura capace di tenere insieme consenso politico e rappresentanza territoriale.
Sul fronte opposto, il centrodestra appare ancora in fase di definizione. Le liste e le candidature dovranno essere depositate entro il 23 febbraio e i tentativi di rinviare la consultazione non hanno avuto esito. Il nome più autorevole resta quello del sindaco di Brindisi Giuseppe Marchionna, sostenuto da Forza Italia, ma l’ipotesi di una sua candidatura appare al momento poco probabile. Tra le alternative circolano i nomi di Giuseppe Margheriti e dell’ex senatore Michele Saccomanno.
In uno scenario di voto indiretto, che coinvolge sindaci e consiglieri comunali del territorio, il peso dei rapporti locali e degli equilibri territoriali sarà determinante.
Con le scadenze ormai imminenti e gli equilibri ancora in evoluzione, la partita per la guida della Provincia di Brindisi entra nella fase decisiva.
