Brindisi, tre consiglieri lasciano Forza Italia: nuova scossa per la maggioranza Marchionna
Luca Tondi, Marika Ciaccia e Nicola Di Donna aderiscono a Futuro Nazionale, il movimento fondato dal generale Roberto Vannacci. Resteranno in maggioranza, ma il passaggio certifica le tensioni che attraversano la coalizione di governo cittadina.
BRINDISI – Un’altra crepa si apre nella già fragile maggioranza che sostiene il sindaco Giuseppe Marchionna. Tre consiglieri comunali eletti nelle file di Forza Italia, infatti, hanno deciso di lasciare il partito azzurro per aderire a Futuro Nazionale, la formazione politica fondata dal generale Roberto Vannacci. Si tratta di Luca Tondi, Marika Ciaccia, che siede anche nel Consiglio provinciale, e Nicola Di Donna, fino a oggi capogruppo di Forza Italia a Palazzo di Città e destinato a ricoprire lo stesso ruolo nel nuovo gruppo consiliare.
L’operazione politica non modifica formalmente gli equilibri numerici dell’aula, poiché i tre consiglieri hanno assicurato il sostegno all’amministrazione comunale. Tuttavia, il loro addio rappresenta un segnale politico tutt’altro che irrilevante per una coalizione che negli ultimi mesi ha dovuto fare i conti con tensioni interne, distinguo e rapporti sempre più complessi tra le diverse anime del centrodestra brindisino.
A spiegare le ragioni della scelta è stato Nicola Di Donna, che ha definito il passaggio a Futuro Nazionale come “una decisione frutto di una profonda riflessione giunta anche a seguito di un confronto con il generale Vannacci e dopo interlocuzioni con l’onorevole Sasso e con il coordinatore nazionale Simoni”. Lo stesso consigliere ha però voluto rassicurare il sindaco e la maggioranza precisando che “resta invariato, in ogni caso, l’impegno a garantire governabilità alla città di Brindisi”.
La nascita del nuovo gruppo consiliare segna comunque una perdita significativa per Forza Italia, che vede uscire tre dei propri rappresentanti in Consiglio comunale. Un colpo che arriva in una fase delicata per il partito e per l’intera coalizione di governo, mentre continuano le riflessioni sugli assetti futuri del centrodestra cittadino.

Non ha nascosto il proprio dispiacere il segretario regionale di Forza Italia, Mauro D’Attis, che ha commentato la decisione dei tre consiglieri con parole che mescolano amarezza personale e rispetto istituzionale. “Mi rattrista profondamente dal punto di vista umano: con loro abbiamo condiviso tanto”, ha dichiarato l’esponente azzurro. “Tuttavia, la politica non si pratica con il risentimento e, perciò, non posso che augurargli di fare bene perché, pur essendo stati eletti in Forza Italia e avendo chiesto fiducia ai cittadini con il nostro simbolo, continuano ad avere il dovere di svolgere le loro funzioni consiliari a servizio della comunità”. D’Attis ha poi concluso ribadendo la propria linea politica: “Da parte mia, mi preoccupo di continuare a fare politica a testa alta, con coerenza e lealtà nei confronti dell’elettorato”.
Al di là delle dichiarazioni ufficiali, il passaggio di Luca Tondi, Marika Ciaccia e Nicola Di Donna fotografa una fase di forte fermento nel centrodestra brindisino e contribuisce ad alimentare il clima di incertezza che accompagna l’esperienza amministrativa di Giuseppe Marchionna. La maggioranza conserva i numeri per governare, ma la perdita di tre consiglieri da uno dei partiti principali della coalizione rappresenta un nuovo campanello d’allarme in una stagione politica caratterizzata da continui assestamenti e da equilibri sempre più delicati.
G.G.
