Vinitaly 2026: la Puglia rafforza la propria strategia internazionale
Paolicelli: "La sfida è consolidare la presenza sui mercati esteri"

La Puglia rafforza la strategia di internazionalizzazione al Vinitaly, puntando sull’export per la crescita del settore vitivinicolo. In fiera partecipano 103 aziende e i principali consorzi, con il supporto della Regione e Unioncamere Puglia. L’evento rappresenta un’opportunità concreta di business, grazie a incontri B2B tra produttori e operatori internazionali.
I numeri della seconda giornata
Durante la seconda giornata, tenutasi ieri, sono stati 25 buyer coinvolti, 77 aziende partecipanti agli incontri, 160 meeting B2B già realizzati e 211 interazioni digitali.
Il programma
Nel Padiglione 11 dedicato alla Puglia, la seconda giornata ha offerto un programma di valorizzazione dei territori e prodotti locali, con focus sulla Murgia e dei suoi vitigni autoctoni, oltre all'eccellenza dell'olio extravergine pugliese.
Tra gli eventi principali, la celebrazione dei 50 anni della D.O.C. Salice Salentino e l’approfondimento sul Primitivo di Manduria D.O.C. e D.O.C.G., simbolo riconosciuto della qualità vitivinicola pugliese. Grande partecipazione anche per i cooking show “Sapori di Puglia”, che hanno promosso prodotti DOP e IGP.
L'intervento di Decaro e Paolicelli
Presente agli incontri con i buyer anche il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro: “Al Vinitaly portiamo la forza e la qualità della Puglia vitivinicola: 103 cantine e consorzi che rappresentano il meglio della nostra produzione. In questi giorni mettiamo in relazione i produttori pugliesi con oltre 70 buyer provenienti da tutto il mondo, dalla Cina al Giappone, da Taiwan all’Argentina e al Brasile, mercati sempre più strategici, oggi ancor di più alla luce delle nuove prospettive legate all’accordo Mercosur. È così che continuiamo a far conoscere i nostri vini, che negli ultimi anni hanno contribuito in modo decisivo alla crescita economica della regione e al rafforzamento della sua visibilità e attrattività internazionale”.

L’assessore all’Agricoltura e sviluppo, Francesco Paolicelli, invece ha parlato dell'importanza del sostegno regionale e delle prospettive di crescita del settore vitivinicolo, considerato uno dei settori strategici pugliesi: "La sfida che vogliamo cogliere oggi è consolidare la presenza sui mercati esteri e aprirci con maggiore decisione a nuove destinazioni come Brasile, Argentina e India, anche grazie al supporto dell’Agenzia ICE. Parallelamente, stiamo investendo per rendere le nostre produzioni sempre più competitive e di qualità. Solo negli ultimi programmi abbiamo attivato risorse importanti: oltre 19 milioni di euro per il rinnovo dei vigneti con centinaia di aziende coinvolte, più di 15 milioni per il nuovo bando in apertura e ulteriori fondi già in erogazione per le annualità precedenti. Abbiamo inoltre rafforzato le misure per la promozione nei Paesi terzi, con oltre 7 milioni di euro destinati a sostenere la presenza delle imprese sui mercati internazionali, tra fiere, campagne e attività di comunicazione".
Fonte: Regione Puglia
