Brindisi accelera sulla rigenerazione: un milione per Villa Ferrero e nuovi progetti
Dalla riqualificazione dei beni confiscati al piano europeo per lo sviluppo sostenibile, passando per viabilità e cultura: la Giunta approva un pacchetto di interventi che punta a ridisegnare pezzi strategici della città
BRINDISI – Un milione di euro per restituire alla città un bene simbolo e una strategia europea per trasformare quartieri e assi viari: la Giunta comunale imprime una nuova accelerazione al fronte delle opere pubbliche e della rigenerazione urbana, approvando una serie di provvedimenti che puntano a ridisegnare alcuni degli spazi più rilevanti del territorio.
Al centro del pacchetto licenziato dall’esecutivo c’è il recupero di Villa Ferrero, in località Sbitri, progetto ammesso a finanziamento per un importo di un milione di euro e destinato a rientrare nel più ampio percorso di valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Un intervento che non ha solo una valenza edilizia, ma anche sociale, con l’obiettivo di restituire alla collettività uno spazio sottratto all’illegalità e trasformarlo in un presidio di legalità e sviluppo.
Accanto a questo intervento, si colloca l’ingresso del Comune nel programma europeo “TraMe – Modelli mediterranei nella terra di Brindisi”, una strategia di sviluppo urbano sostenibile che coinvolge anche San Vito dei Normanni ed Erchie. Un progetto costruito attraverso un percorso partecipativo che ha individuato due aree chiave su cui intervenire: da un lato via Provinciale per Lecce, con la riqualificazione della rotonda di viale Mennitti, nodo strategico della viabilità cittadina; dall’altro il quartiere Perrino, dove è prevista la realizzazione di un parco modulare pensato come spazio verde multifunzionale e punto di aggregazione per i residenti.
Sul fronte delle infrastrutture, la Giunta ha inoltre definito le misure di compensazione legate alla realizzazione di un impianto agrovoltaico, approvando lo schema di convenzione con la società Apollo Brindisi Gentile. Le risorse, pari a oltre 311 mila euro, saranno destinate alla riqualificazione e alla messa in sicurezza della viabilità, contribuendo così a migliorare la rete infrastrutturale cittadina in parallelo allo sviluppo delle energie rinnovabili.
Nel pacchetto trovano spazio anche interventi di natura culturale, con il via libera all’edizione 2026 del Premio letterario “Giallo & Nero di Puglia”, che amplia la propria portata con l’introduzione della sezione dedicata agli autori editi, e il sostegno a iniziative teatrali radicate nel territorio, come la rappresentazione in vernacolo promossa dall’associazione “Il Sipario”.
Un insieme di provvedimenti che, tra recupero urbano, investimenti europei e opere per la viabilità, disegna una traiettoria chiara: puntare su interventi concreti per riqualificare spazi degradati, migliorare i servizi e rafforzare l’identità culturale della città. Un mosaico di cantieri e progetti che, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrà tradursi nei prossimi mesi in trasformazioni visibili per Brindisi e per i suoi quartieri.
G.G.
