Brindisi, trovate 199 cartucce da guerra nascoste nella vegetazione
Il munizionamento, compatibile con fucili mitragliatori AK-47, era occultato in due bottiglie di plastica abbandonate vicino a un canneto. Il ritrovamento durante un controllo straordinario del territorio.
Quasi duecento cartucce da guerra nascoste tra la vegetazione, a pochi passi dalla strada e lontano da occhi indiscreti. È quanto hanno scoperto gli agenti della Polizia di Stato di Brindisi nel corso di un’attività straordinaria di controllo del territorio svolta nella giornata di ieri, 5 marzo 2026, nell’ambito di un servizio mirato al rastrellamento delle campagne nelle vicinanze della strada per Palmarini.
Durante le operazioni di perlustrazione, gli operatori hanno individuato, nei pressi di un canneto, due bottiglie di plastica trasparente occultate tra la vegetazione. All’interno erano state nascoste complessivamente 199 cartucce calibro 7,62x39 millimetri: in una bottiglia ne erano custodite 73, mentre nell’altra ne sono state trovate 126, tutte dello stesso calibro. Si tratta del munizionamento tipicamente utilizzato per i fucili mitragliatori AK-47, più comunemente conosciuti come Kalashnikov, armi da guerra diffuse in numerosi contesti di criminalità organizzata.
Il ritrovamento è avvenuto durante le attività di controllo mirate a contrastare la presenza di armi e materiali illegali nelle aree rurali del territorio. L’intero quantitativo di munizioni è stato sequestrato a carico di ignoti e sarà ora sottoposto ad ulteriori accertamenti investigativi e tecnici per cercare di risalire alla provenienza e all’eventuale utilizzo delle cartucce. Gli investigatori non escludono che il materiale sia stato nascosto in attesa di essere recuperato. Le indagini proseguono per individuare eventuali responsabili e chiarire il contesto in cui il munizionamento era stato occultato.
