Lavori-falesia-Giancola
Foto: Comune di Brindisi

Intervento non più rinviabile”: con queste parole il sindaco di Brindisi, Giuseppe Marchionna, ha annunciato l’avvio dei lavori urgenti per contrastare il fenomeno erosivo che sta interessando il tratto di falesia tra Giancola e Torre Testa, lungo la ex Strada Provinciale 41. L’intervento, partito regolarmente nella mattinata, è stato confermato dal primo cittadino prima dell’inizio dei lavori del Consiglio comunale, sottolineando come si tratti di opere contingibili e indifferibili rese necessarie dal progressivo aggravarsi delle condizioni del costone.

Il sindaco ha spiegato che l’azione si inserisce nel quadro più ampio del progetto CIS “Brindisi–Lecce–Costa Adriatica”, attualmente ancora in fase di valutazione, con i procedimenti di Valutazione di Impatto Ambientale e Valutazione di Incidenza in corso presso la Sezione Ambiente della Regione Puglia e l’istruttoria affidata all’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale. Tempi tecnici che, ha evidenziato Marchionna, non risultano compatibili con il livello di rischio oggi documentato, rendendo necessaria una risposta immediata e autonoma a tutela dell’incolumità pubblica.

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Foto: Comune di Brindisi

Da qui la decisione di procedere senza ulteriori attese, anche alla luce della disponibilità di tutti gli elementi tecnici, progettuali, economici e giuridici utili all’apertura del cantiere. Una scelta dettata soprattutto dal peggioramento registrato nei primi mesi del 2026, quando le condizioni geostrutturali della falesia di Torre Testa hanno subito un’accelerazione negativa a causa della combinazione di eventi meteorologici avversi, mareggiate e piogge intense durante il periodo invernale.

Secondo quanto riferito, tali fattori hanno inciso in maniera significativa sull’equilibrio del fronte roccioso, favorendo l’avanzamento dei fenomeni erosivi fino a livelli non più compatibili con la sicurezza della circolazione. Proprio la necessità di garantire il transito veicolare in condizioni adeguate ha rappresentato uno dei principali elementi che hanno spinto l’amministrazione ad anticipare i tempi, avviando un intervento considerato ormai indispensabile per evitare conseguenze più gravi.

Fonte: Comune di Brindisi