La "Truffa della Ballerina" arriva nel Salento: come riconoscerla ed evitarla
Dal messaggio di un finto familiare al blocco del proprio account
Arriva anche nel Salento la “Truffa della Ballerina”: ad essere coinvolta è una signora settantenne della Provincia di Lecce. Il tutto è cominciato con un messaggio ricevuto sul cellulare della donna da parte della “nipote” che la invitava a cliccare su un link per votare per un concorso di danza. Convinta di fare un piccolo favore, la donna si è ritrovata nel giro di poco con l'account WhatsApp "sequestrato" da ignoti.
Come funziona
La vittima clicca sul link e inserisce un codice ricevuto via SMS. In quel momento viene consegnata la propria identità digitale ai truffatori attraverso la tecnica del "Ghost Pairing", con cui i malviventi collegano l'account dei malcapitati a un loro computer remoto. L'operazione viene ripetuta con i contatti in rubrica, diffondendosi a macchia d'olio.
Il test
I Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce invitano tutti a fare un test sul proprio telefono: aprire WhatsApp, andare su "Impostazioni" (o i tre puntini in alto a destra) e toccare "Dispositivi collegati". Se nell'elenco appare un dispositivo che non si riconosce (ad esempio un PC Windows o un browser che non hai mai autorizzato), cliccarci sopra e premere "Disconnetti". In questa maniera il truffatore verrà espulso dal proprio account.
Le raccomandazioni
- Diffidare della familiarità apparente: se un parente chiede codici o dati sensibili su WhatsApp, fare una telefonata per verificare;
- Il codice è sacro: mai inserire codici di verifica ricevuti via SMS su siti esterni, per nessun concorso o premio;
- Attivare lo scudo: entrare nelle impostazioni di sicurezza di WhatsApp e attivare la "Verifica in due passaggi".
