guardia di finanza brindisi

La Guardia di Finanza di Francavilla Fontana ha concluso una verifica fiscale nei confronti della titolare straniera di una nota attività ricettiva, promossa su una piattaforma leader negli affitti brevi, nell’ambito dei controlli sul territorio e del contrasto all’evasione fiscale nel settore immobiliare.

Residente all'estero ma stabilmente nel Brindisino

Secondo gli accertamenti, la donna viveva stabilmente nel Brindisino e gestiva direttamente un'attività ricettiva a Oria, pur mantenendo la residenza fiscale dichiarata all'estero. In questo modo sarebbero stati nascosti all’Erario, dal 2020 in poi, redditi imponibili risultati superiori a duecentomila euro e la disponibilità di attività estere di natura finanziaria per oltre mezzo milione di euro detenute anche a Dubai (Emirati Arabi Uniti). 

Titolare segnalata

Per questo motivo la titolare della struttura ricettiva è stata segnalata per il recupero a tassazione degli imponibili non dichiarati e le attività estere detenute in violazione alle regole sul monitoraggio fiscale. 

In base al cosiddetto worldwide taxation principle ovvero della tassazione del reddito su base mondiale, i soggetti fiscalmente residenti in Italia sono infatti tassati nel nostro paese sui redditi ovunque prodotti. Intanto, nel quadro di una generale partecipazione alle spese pubbliche che il dettato costituzionale all’art. 53 rivolge a tutti, prosegue l’azione del Corpo finalizzata all’individuazione sul territorio di forme di erosione delle basi imponibili perpetrate attraverso il trasferimento di capitali verso paesi a fiscalità privilegiata, nonché la scoperta di posizioni resesi fiscalmente “invisibili” mediante residenze di comodo.