Luoghi Francavilla Fontana 

Francavilla Fontana si conferma città d’arte: la prima volta nel 2009

Francavilla Fontana è stata riconfermata città d’arte: dopo Brindisi anche questa città nell’elenco.

FRANCAVILLA FONTANA - Dopo il riconoscimento a Brindisi, la Regione Puglia ha confermato la qualifica di “Città d’Arte” per Francavilla Fontana.

 

Veniamo da un anno durissimo per la cultura e il turismo, ma Francavilla Fontana si è confermata tra i Comuni pugliesi che presentano particolare interesse storico-artistico-culturale. È un risultato – dichiara l’Assessora alla Cultura e al Turismo Maria Angelotti – che ci sprona a fare ancora di più, a cominciare dalla tutela dei nostri beni. Proprio con questa consapevolezza abbiamo avviato il restauro della Torre dell’Orologio e presto partiremo con il recupero della ex Piazza Coperta.

 

Francavilla Fontana ha ricevuto per la prima volta il riconoscimento di “Città d’Arte” nel 2009. Alla base della qualifica c’è la presenza sul territorio di musei, edifici e monumenti di valore storico-culturale, oltre al rispetto di alcuni parametri individuati dalla Regione Puglia. 

 

Il nostro patrimonio materiale, così come quello immateriale, rappresenta un punto di forza della nostra Città – prosegue l’Assessora – non ci sfugge certamente che alcuni beni richiedano interventi urgenti di restauro, come nel caso della Chiesa di Madonna delle Grazie, mentre per altri occorre avviare strategie innovative per una opportuna valorizzazione, come per le Specchie. Si tratta di fronti aperti, sui quali siamo al lavoro per intercettare finanziamenti che ci consentano di agire in maniera risolutiva e definitiva.” 

 

La notizia arriva alla vigilia dell’attesa riapertura al culto della Basilica Minore del Santissimo Rosario dopo i lavori di restauro realizzati grazie ai fondi dell’8 per mille alla Chiesa Cattolica e al contributo dei fedeli.

 

Le Chiese, Castello Imperiali, il Museo, la Biblioteca Comunale, che presto sarà restituita in una nuova veste alla cittadinanza, e gli altri monumenti sono i nostri beni più preziosi – conclude l’Assessora – oltre a lavorare per la loro valorizzazione, è importante creare le condizioni perché vengano visitati il più possibile. Per questa ragione doteremo la Città di un piano per il turismo capace di orientare le strategie nei prossimi anni.

 

Valorizzare, ma anche far conoscere. A questo proposito nei mesi scorsi l’Amministrazione Comunale ha avviato un percorso con la Provincia di San Giuseppe dei Frati Minori di Lecce finalizzato a consentire l’accessibilità di beni sinora nascosti al grande pubblico come la biblioteca e il coro superiore del Convento della Croce. 

 

In questi mesi di fisiologico rallentamento del turismo – dichiara il Sindaco Antonello Denuzzo – abbiamo avviato una riflessione sulle potenzialità del nostro territorio ed elaborato con gli altri Comuni a noi vicini una strategia di azione finalizzata ad intercettare nuovi flussi turistici. L’obiettivo è attrarre il turismo lento lungo il cammino della via Appia Antica e alla scoperta delle Specchie. Abbiamo davanti a noi una concreta prospettiva di crescita che potrà avere ricadute economiche significative per la nostra Città”. 

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