Economia e lavoro Brindisi 

Emergenza lavoro, a rischio 7000 posti nel brindisino. Pd:Nessun compromesso per la sicurezza sui luoghi di lavoro. La società civile si mobiliti”

La provincia di Brindisi è attualmente vittima di una congiuntura economica negativa che colpisce trasversalmente vari settori chiave dell'economia locale. I dati evidenziano che circa 7.000 posti di lavoro sono a rischio

BRINDISI - La provincia di Brindisi è attualmente vittima di una congiuntura economica negativa che colpisce trasversalmente vari settori chiave dell'economia locale. I dati evidenziano che circa 7.000 posti di lavoro sono a rischio, sottolineando la gravità della situazione che stiamo affrontando. La crisi economica, da lungo tempo in gestazione, oggi si manifesta in molteplici fronti contemporaneamente, mettendo a repentaglio la stabilità economica e sociale della comunità brindisina.

Settori che un tempo rappresentavano il motore trainante della nostra economia, come il settore chimico e l'industria energetica, sono ora in grande sofferenza, con impianti come LlyondellBasell ed Euroapi che rischiano la chiusura, e con Enel impegnata in un complesso processo di decarbonizzazione che minaccia centinaia di posti di lavoro - scrivono i responsabili del Pd brindisino in una nota - Anche il sistema degli appalti subisce pesanti ripercussioni ed anche settori storici come quello metalmeccanico e aeronautico continuano a soffrire, aggravando ulteriormente la situazione occupazionale. Inoltre, il Governo Meloni non pare voglia dare linfa ai settori della ricerca e della conoscenza e le società partecipate stentano a mantenere la propria sostenibilità. Parallelamente, la sicurezza sul lavoro rimane una problematica grave e persistente, come dimostrato dai recenti e tragici incidenti che hanno causato la perdita di vite umane. È fondamentale adottare misure concrete per garantire un ambiente lavorativo sicuro e proteggere i lavoratori da incidenti evitabili.

Di fronte a questa situazione critica, il Partito Democratico invita i cittadini a partecipare alla mobilitazione promossa anche dalla CGIL di Brindisi finalizzata a migliorare le condizioni lavorative e la sicurezza dei lavoratori italiani, poiché rendere più sicuro il lavoro nel sistema degli appalti, rappresenta un passo importante verso un futuro più equo e sostenibile per tutti. Per questo giovedì 16 maggio saremo in Piazza della Vittoria al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori, ma anche a chi è alla ricerca di un lavoro per dimostrare, in questo momento cruciale, il nostro impegno collettivo e per sollecitare il governo ad adottare azioni concrete e immediate per affrontare le crisi che affliggono il nostro territorio. Il Partito Democratico di Brindisi si impegna a lavorare a sostegno di tutte le rappresentanze della società civile per promuovere una risposta efficace alle sfide che ci troviamo di fronte. È tempo di agire con determinazione per garantire un futuro migliore per tutti i brindisini e per chiamare il governo a rispondere con urgenza alle esigenze della nostra comunità. Per Brindisi, per i nostri lavoratori e per il lavoro, uniamo le forze e agiamo ora.

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