Economia e lavoro Brindisi 

Manifestazione CGIL il 6 febbraio: ridimensionamento del centro pubblico Brindisi e San Vito antiviolenza. Sindacati convocati per gli esuberi

La FPCGIL dice no a ridimensionamento di personale e servizi Brindisi e San Vito antiviolenza: resta fissata la manifestazione

BRINDISI - La CGIL protesta per i servizi falcidiati senza continuità e chiede il mantenimento dei livelli occupazionali di Crisalide, centro abusi e maltrattamenti minori e donne. Oggi è stata notificata la convocazione per gli esuberi dei lavoratori. Per citare testualmente come in oggetto di convocazione: ridimensionamento dell'organico. Allora non era vero che si rimodulava se si taglia il personale? - si chiedono i sindacalisti della CGIL -  Non esiste un modello organizzativo preconfezionato, l'amministrazione si arrampica dopo le denunce della Cgil in realtà Crisalide, centro abusi e maltrattamenti minori e donne, aveva solo chiuso per assenza di finanziamenti e solo ora si cercano soluzioni? 

La FP Cgil Brindisi continua a palesare sconcerto, per noi ridimensionare significa ridurre  quindi questa amministrazione perché non ci dice che taglia i servizi alle persone vittime di violenza e taglia i lavoratori e le lavoratrici? Falcidiare ciò che esiste vuol dire retrocedere, bisognava implementare data l'insorgenza dei casi di violenza ed anche sul nostro territorio. Chiaramente ci aspettiamo un progetto scritto, ci aspettavamo una programmazione preventiva, mai arrivata, semmai una riconversione, ma non un vuoto per un servizio così importante, storico. Considerato che e' evidente, ieri e oggi crisalide di fatto e' chiusa senza continuità di servizio, gravissimo essendo un servizio di pubblica utilità per la comunità di Brindisi e San Vito.

 La nostra preoccupazione riguarda i lavoratori e le lavoratrici che da più di un lustro seguono questi servizi, ma soprattutto i bambini e le donne vittime di violenza che senza alcuna ora citata e ancora non esigibile, organizzazione e/o collocazione, rimodulazione, riconversione del servizio o informativa preventiva pubblica in queste ore non sanno dove andare. Aspettiamo il progetto citato a mezzo stampa e mai ratificato ad utenza e parti sociali, o a noi sindacati. Resta doverosa la nostra protesta in manifestazione pubblica il 6 febbraio, a Brindisi ore 10. 00 da piazza Cairoli,perché su servizi così delicati, non si può essere certamente, data l'emergenza sociale, distratti, poiché donne e bambini di Brindisi meritano attenzione e noi saremo al fianco di lavoratori e lavoratrici e dell'utenza fragile del territorio. 

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