Economia e lavoro Brindisi 

Proroga dehors. Confesercenti: “Bene lo slittamento della scadenza. Ora si ripensi l’organizzazione degli spazi esterni in vista del termine”

Piccirillo: “Salutiamo con favore la proroga, per ulteriori sei mesi a far data dal 1° gennaio prossimo, dei dehors grazie all’approvazione del relativo emendamento alla manovra finanziaria“

“Salutiamo con favore  la proroga, per ulteriori sei mesi a far data dal 1° gennaio prossimo, dei dehors grazie all’approvazione del relativo emendamento alla manovra finanziaria, approvato dalla commissione  Bilancio della Camera”. Michele Piccirillo, Presidente di Confesercenti Provinciale Brindisi interviene in merito alla novità delle ultime ore sulla quale l’associazione si è più volte espressa. 

“La  proroga delle deroghe esistenti – prosegue il Presidente - certamente consente ai titolari dei pubblici esercizi di continuare ad operare in continuità, sull’onda di quello che è stato deciso durante l’emergenza sanitaria per permettere di usufruire degli spazi esterni, occupandoli con sedie e tavolini. Ne cogliamo dunque gli aspetti positivi non senza però invitare le amministrazioni comunali della provincia di Brindisi ad avviare una riflessione seria in merito affinché si utilizzi questo tempo, sei mesi appunto, per studiare soluzioni ad hoc, mirate a ripensare il periodo che verrà quando le deroghe saranno scadute. Vanno inoltre stimolati gli amministratori dei Comuni della Provincia affinché intervengano a sostegno delle categorie del pubblico esercizio con delle riduzioni dei canoni per l'occupazione degli spazi che, in molti casi sono insostenibili, dato il momento di estrema difficoltà che vive questo settore probabilmente più di altri. 

E’ chiaro che, in questo periodo, con i costi alle stelle e l’inflazione che aumenta, gli avventori cercano di risparmiare su quello che ritengono superfluo come appunto può essere il pranzo fuori o addirittura anche il solo caffè al bar. Fatto che chiaramente si ripercuote sull’andamento delle attività che invece attendono con  ansia le festività come occasione di ripresa. Da queste considerazioni, pensiamo si debba partire per fare in modo che si lavori al miglioramento delle condizioni di lavoro per i pubblici esercizi, ormai allo stremo, ed insieme al miglioramento della vivibilità cittadina”. 

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