Economia e lavoro Brindisi 

Sit-in BMS: “Stop allo stillicidio dei pagamenti degli stipendi fatti tra acconti e saldi“

Il sindacato Cobas ha organizzato una protesta delle lavoratrici e dei lavoratori della Brindisi Multiservizi davanti al Comune di Brindisi in Piazza Matteotti

Il sindacato Cobas ha organizzato una protesta delle lavoratrici e dei lavoratori della Brindisi Multiservizi davanti al Comune di Brindisi in Piazza Matteotti, oggi 31 Agosto a partire dalle ore 11,30 “per cercare di risolvere una volta per tutte lo stillicidio dei pagamenti degli stipendi fatti tra acconti e saldi, come in questo e negli ultimi mesi, che tardano ad arrivare provocando enormi disagi e danni alle famiglie interessate”.

Subito dopo essersi radunati in Piazza Matteotti i dipendenti della BMS saliranno nella sala Mario Marino Guadalupi dove incontreranno la vicesindaco Tiziana Brigante e l’assessore al bilancio e alle partecipate Francesco Saponaro.

In una riunione precedente con il Cobas ,dopo mesi di discussione ,  il Comune aveva preso la decisione di anticipare il pagamento delle fatture alla BMS lasciando a dopo l’accertamento di eventuali differenze. È bastato l’arrivo del pagamento della quattordicesima per mandare tutto a gambe in aria e provocare un disastro.

“Si è  reso così evidente che quello che BMS riceve dal Comune non basta ad assicurare una liquidità sufficiente al pagamento degli stipendi, perché problemi come quello di nuove attività e incremento delle attività esistenti non si sono ancora verificate - spiega il responsabile Cobas Roberto Aprile - 

Come in questa situazione ci troviamo anche ad attività svolte da BMS al di fuori di quelle programmate, si tratta del dormitorio, che trovano difficoltà ad essere pagate e che dopo anni diventano variazioni di bilancio da approvare in Consiglio Comunale  con tutto quello che ne consegue.

Per questo confidiamo come Cobas che la riunione che ci sarà con i rappresentanti della Amministrazione Comunale possa vedere una soluzione definitiva al problema dei pagamenti.

Continuiamo a sostenere  fortemente quel cambio  generazionale che ha visto l’ingresso di giovani professionalmente molto validi che da precari ambiscono ad essere stabilizzati , con miglioramenti aziendali notevoli. Insomma, vogliamo una BMS all’altezza della situazione per quello di cui la città di Brindisi ha bisogno”.

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