Economia e lavoro Ostuni 

Ordinanza che limita la movida, a Ostuni gli esercenti chiedono modifiche e incontrano i commissari

Una delegazione della Confesecenti di Brindisi, composta dal Presidente Michele Piccirillo, dal Direttore Angelo Colella e da Giovanni Saponaro, responsabile cittadino della FIEPeT- Federazione italiana degli esercenti pubblici e turistici (associazione di categoria che riunisce le piccole e medie imprese di commercio, turismo e servizi) aderente a Confesercenti e ad Assoturismo, è stata ricevuta stamani ad Ostuni dai commissari di Governo

OSTUNI - Una delegazione della Confesecenti di Brindisi, composta dal Presidente Michele Piccirillo, dal Direttore Angelo Colella e da Giovanni Saponaro, responsabile cittadino della FIEPeT-  Federazione italiana degli esercenti pubblici e turistici (associazione  di categoria che riunisce le piccole e medie imprese di commercio, turismo e servizi) aderente  a Confesercenti e ad Assoturismo,  è stata ricevuta stamani ad Ostuni dai commissari di Governo che reggono le sorti dell’Amministrazione Comunale. Il tutto, in accoglimento di una esplicita richiesta formulata proprio da Confesercenti per affrontare alcune problematiche riguardanti il comparto del commercio nella città bianca.

In un clima di proficua collaborazione, i rappresentanti dell’Ente (erano presenti anche i dirigenti dei settori interessati) hanno ascoltato le proposte di Confesercenti riguardanti la questione dei dehors. L’obiettivo comune è quello di individuare soluzioni praticabili che vadano incontro alle esigenze degli esercenti ed allo stesso tempo rispondano alle direttive imposte dall’Ente.

Particolare attenzione, poi, è stata riposta al ben noto problema delle ordinanze comunali con le quali si è inteso disciplinare il settore della “movida”. La Confesercenti ha manifestato le proprie preoccupazioni per la “tenuta” del settore, proprio in virtù delle limitazioni imposte ed a tal proposito ha chiesto che vengano introdotti dei correttivi riguardanti, in particolare, la somministrazione di cibi e bevande nelle ore notturne. 

Si è fatto notare, insomma, che la somministrazione che avviene presso i locali non comporta alcun rischio, proprio grazie al ruolo del gestore dell’attività che ha tutto l’interesse ad evitare problemi ed a far rispettare i limiti imposti. Sono accettabili, invece, i vincoli sull’asporto perché ci troviamo di fronte ad una diminuzione delle garanzie che sono alla base delle stesse ordinanze. 

“Consentire agli esercenti di svolgere la propria attività – ha affermato il Presidente Piccirillo al termine dell’incontro – rende ancora più attrattiva la città di Ostuni, sia per i cittadini che per le decine di migliaia di turisti che l’affollano nella stagione estiva. Ovviamente siamo favorevoli a controlli serrati anche da parte delle forze dell’ordine, ma imporre divieti così stringenti danneggia indistintamente tutto il settore e, a cascata, anche gli utenti di queste attività. Siamo convinti, in ogni caso, che l’incontro con i commissari del Comune sia stato utilissimo per far comprendere le problematiche in questione e siamo fiduciosi sulla possibilità che vengano apportati dei correttivi in tempi utili per salvare la stagione estiva dei commercianti ostunesi”.

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