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Nuova ordinanza per lo sbarco del tonno rosso, del pesce spada e del tonno alalunga nel porto di Brindisi

In data 21 marzo 2022, in linea con le direttive nazionali ed europee, è stata emanata la nuova ordinanza 17/2022 che disciplinerà nel Circondario Marittimo di Brindisi, a decorrere dal 31 marzo 2022 , le operazioni di sbarco e trasbordo del tonno rosso, del pesce spada e del tonno alalunga, oltre che nel porto di Brindisi anche nel porto di Savelletri

In data 21 marzo 2022, in linea con le direttive nazionali ed europee, è stata emanata la nuova ordinanza 17/2022 che disciplinerà nel Circondario Marittimo di Brindisi, a decorrere dal 31 marzo 2022 , le operazioni di sbarco e trasbordo del tonno rosso, del pesce spada e del tonno alalunga, oltre che nel porto di Brindisi anche nel porto di Savelletri recentemente inserito nell’elenco ICCAT dei porti designati alla sbarco del tonno rosso e del pesce spada.

In particolare, su espressa richiesta avanzata dal ceto peschereccio locale, e condivisa dal Sindaco del Comune di Fasano e dall’Ufficio Locale Marittimo di Savelletrila Capitaneria di Porto di Brindisi ha chiesto al competente Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali la designazione del porto di Savelletri per il successivo inserimento nel pertinente elenco ICCAT.

Con l’Ordinanza n. 17/2022, nell’ambito del porto di Savelletri, è stato autorizzato lo sbarco delle predette specie ittiche presso il molo “Braccio di levante” e disciplinate le modalità di comunicazione di tali catture all’Ufficio Locale Marittimo di Savelletri.

Pertanto, il porto di Savelletri si aggiunge al già designato porto di Brindisi quale punto di sbarco del tonno rosso e del pesce spada, fornendo alle unità da pesca locali autorizzate a tale tipo di pesca nonché ai locali operatori commerciali del settore, la possibilità di utilizzare un punto di sbarco e approvvigionamento più vicino alle loro esigenze logistiche, a vantaggio della freschezza e qualità del prodotto ittico pescato e, non da ultimo, consentendo in un periodo di difficoltà, per il ceto peschereccio, dovuto al rincaro del costo dei carburanti un apprezzabile risparmio, derivante dalla minor distanza rispetto al nuovo punto di sbarco. 

Il provvedimento disciplina anche la pesca sportiva e ricreativa delle specie tonno rosso e pesce spada nel Compartimento Marittimo di Brindisi, che viene consentita esclusivamente dopo il rilascio di previsto Nulla Osta alle unità che effettuano tale attività. Si ricorda che è consentito sbarcare solo 1 esemplare al giorno di tonno rosso e 1 esemplare al mese di pesce spada previa comunicazione all’Autorità Marittima. Per il prodotto ittico pescato dal diportista non è consentita la commercializzazione.

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